Torna la Fanfara di Tirana: con Castrignanò sul palco spettacolo assicurato

Appuntamento a Calimera per la nona tappa del festival itinerante che precede il concerto di Melpignano del 22 agosto. Il terzo progetto speciale della rassegna prevede l'incontro tra la tradizione bandistica albanese la musica popolare salentina

CALIMERA - Il festival de La Notte della Taranta celebra oggi la sua nona tappa in quel di Calimera. E, ad esibirsi sul palco, ci sarà anche un artista originario del comune della Grecia Salentina, Antonio Castrignanò nell'ambito del terzo progetto speciale che prevede l'incontro tra la musica popolare salentina e la Fanfara di Tirana. 

Il musicista di Calimera ha  dato vita recentemente ad un lavoro di ricerca e sperimentazione trovando la chiave di volta tra la sua espressione personale fortemente legata alla tradizione e quella, rigenerata, che s’ispira ai suoni della contemporaneità.  Ne è derivato in questo modo  un percorso moderno, tutto da ascoltare, della musica tradizionale salentina: della pizzica tarantata, in cui, sul palco di Piazza del Sole  si vanno ad inserire armoniosamente le incursioni della Fanfara di Tirana, la brass band formatosi nel 2002 il cui repertorio spazia dalla musica tradizionalmente suonata ai matrimoni al kabà, l’improvvisazione al clarinetto. Il Salento si contamina e si nutre delle atmosfere balcaniche, con influenze e arrangiamenti dub e jazz in questo progetto speciale che chiuderà la tappa.

E le suggestioni balcaniche sono presenti anche in un altro gruppo che salirà per primo sul palco di Calimera, Vento del Sud. Per loro sono l’Irlanda, i Balcani, l’Australia e l’Oriente le fonti di ispirazione per dare nuova linfa e nuova vita al repertorio tradizionale della musica al quale  la formazione resta comunque ben ancorata.

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Tradizione pura, scaturita dal lavoro di recupero di  racconti, detti, canti legati alla storia del tarantismo e al fenomeno che nei decenni addietro proprio a Galatina, nella chiesetta di San Pietro e Paolo si consumava con Nui nisciunu, formazione  proveniente da Aradeo, paese a pochi km dalla patria del tarantismo che proprio sulle basi di questa cultura così sentita, così vissuta a pochi passi, ha  iniziato ad appassionarsi nel 1999 alla musica popolare.

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