Sabato, 13 Luglio 2024
Eventi Tricase

Un’estate di cultura al Castello di Tutino: da giugno ad agosto eventi e grandi nomi

Si parte il 3 giugno con i Nouvelle Vague. Avviata la collaborazione per tre date con il Locomotive Jazz Festival

TUTINO (Tricase) – Pronto il cartellone culturale del Castello di Tutino. Nouvelle Vague, Joe Barbieri, Stefania Rocca e Raffaele Casarano: sono solo alcuni dei nomi che arricchiscono la programmazione da giugno ad agosto. Il programma si inaugura sabato 3 giugno con un concerto esclusivo: sul palco del castello i Nouvelle Vague con un progetto che ha visto il genere della cover band reinventarsi ed arricchirsi con suggestive sonorità. Il giorno dopo, domenica 4 giugno, si inaugura la personale di Daniele Coricciati, “un continuo work in progress, come il lavoro di reporter appassionato di storie e di bianco e nero”, a dire dello stesso artista.  Luglio si apre con una nuova collaborazione per il castello con il Locomotive Jazz Festival, per tre serate dedicate alla musica con ospiti rilevanti del panorama musicale e non solo. Il primo luglio il secret tour, tratto da una notte vera: “trent’anni suonati di Joe Barbieri e Daniele Sorrentino”.

L’8 luglio è la volta del concerto “Preghiera di mare”, con un racconto delicato ed emozionale che stimola la conoscenza e la curiosità del pubblico, cantando, suonando e, attraverso la musica, cambiando il ritmo delle parole. Preghiera In Mare, suite di musiche e teatri con l’attrice Stefania Rocca (voce), Raffaele Casarano (sassofono) e Antonio Fresa (pianoforte).  Il 15 luglio Daniele Rielli, autore per la televisione e per il teatro, in dialogo con Claudio Scamardella, presenta il libro “Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale.  Ultimo appuntamento in collaborazione con il Locomotive Jazz Festival: il 16 luglio le sorelle di origine anglo-persiana Leila Shirvani e Sara Shirvani, le “Shirvani Sisters” portano a Tutino il progetto “Musical Voyage”, programma dai mille colori, un viaggio musicale caratterizzato da brani estremamente contrastanti tra di loro, ognuno dei quali scritto da un compositore di diversa provenienza partendo dalla Germania, passando per la Francia, l’Italia, la Spagna, la Russia, l’Israele, l’Armenia, l’Ucraina e l’Iran.

Venerdì 21 luglio, un grande ritorno di Jalalu Kalvert Nelson & Annalisa Orlando, con il concerto Intermezzo e Preludio, in collaborazione con Festival Echoi, nuovi orizzonti musicali. Il 28 e il 29 luglio, invece, si rinnova “Col favore di Minerva”, giunto alla terza edizione, festival di musiche e culture popolari. Il festival trae ispirazione da una frase dell’epigrafe posta sulla facciata principale del maniero nella quale si legge in latino: “Luigi Trane…. col favore di Minerva… lo eresse (il castello) fin dalle fondamenta e lo destinò ai posteri”.  Una due giorni che raggruppa ad alcune tra le più belle voci del panorama popolare salentino, dal concerto di Anna Cinzia Villani in trio, ai Mascarimirì fino a Enza Pagliara, Enzo Muci, il Trio Zoè con Maristella Martella. Ancora, il festival ospita la presentazione del libro “Il Cammino degli asini dotti” di Marcello Moscara, fotografo e artista, segnalato anche nella rivista internazionale di fotografia Zoom.

La programmazione del Castello continua anche ad agosto: il 2 è la volta del duo Roberto Esposito al pianoforte e Redi Hasa al violoncello. Un concerto intimo, nel giardino di Tutino, dedicato alle suggestive note di alcuni film che hanno fatto la storia del cinema. Il 3 agosto, invece, il castello ospita la personale di pittura di Awanle Ayiboro, artista, pittrice e perfomer ghanese, in coproduzione con Muse Salentine e Tancredi Hertzog-Guarini. Quest'estate, Awanle Ayiboro, dopo la residenza al festival Le Muse salentine, ad Alessano, espone per due settimane al Castello di Tutino, in una mostra aperta al pubblico curata da Tancredi Hertzog-Guarini. Dal 2019, il festival Le Muse salentine invita ogni anno un'artista a vivere e lavorare per cinque settimane ad Alessano, dove gli viene fornito uno studio e del materiale.  Dall'anno scorso, Tancredi Hertzog-Guarini è il curatore della residenza artistica e, per la prima volta, viene organizzata una mostra di fine residenza, detta restituzione, in partnership col Castello di Tutino.

Ancora, il 4 agosto, ad esibirsi in quintetto, è la musicista salentina Carolina Bubbico  con il suo album di inediti “Il Dono Dell’ubiquità”, uscito a fine 2020 con Sun Village Records con il sostegno di Puglia Sounds Records e la distribuzione di I.R.D. Cantante, pianista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, Carolina Bubbico negli ultimi anni ha collezionato importanti esperienze e partecipazioni, esibendosi nei più significativi festival italiani ed internazionali e nei migliori club, tra cui i Blue Note di Milano, Tokyo e Pechino al fianco di Nicola Conte, tra cui il festival do Sanremo. “Il dono dell’ubiquità” raccoglie i frutti delle numerose collaborazioni avviate nel corso degli anni da Carolina. Sono stati infatti coinvolti, nelle registrazioni, numerosi musicisti nazionali ed internazionali tra cui spiccano Baba Sissoko, Redi Hasa, Sud Sound System e Serena Brancale, oltre ai compagni di sempre Luca Alemanno, Federico Pecoraro, Dario Congedo.

Gran finale, il 18 agosto, con la mostra fotografica, “Prima Della Terra” (Before Earth) di Erika Ede, a cura di Carlos Rivera Lauria. La mostra, incentrata sul tema dei paesaggi intesi come testimone di vita, è frutto del lavoro di Erika Ede, laureata in Storia dell'Arte e Belle Arti presso l'Università Complutense di Madrid. Attualmente, è fotografa permanente e coordinatrice della Fotografia Dipartimento del Museo Guggenheim di Bilbao e Professore onorrario dell'Università dei Paesi Baschi (EHU). Ha collaborato con numerose testate della stampa europea e nordamericana come Le Fígaro, El Correo, Washington Post, Geo, Elle, Arte in America e Kunstforum.

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