Raffaele Casarano è pronto: un nuovo album con collaborazioni d’eccezione tra Francia e Svezia

Il 23 gennaio il sassofonista salentino Raffaele Casarano entrerà in sala di registrazione a Roma per incidere un nuovo album ricco di collaborazioni e dal respiro internazionale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Influenze multietniche, musicisti e collaborazioni internazionali, note che segnano una nuova partenza, ecco come inizia il 2018 del sassofonista salentino Raffaele Casarano, ormai nel pieno di un percorso di maturazione professionale all’interno del panorama jazz europeo e non solo. Casarano è ormai uno dei più noti interpreti del filone New Jazz Generation italiano e punta di diamante della grande famiglia della Tùk Music, l’etichetta discografica del trombettista sardo Paolo Fresu. “Il mio percorso musicale mi sta facendo viaggiare tanto, assorbo energie sempre diverse, entusiasmanti, e questo mi porta a incontrare artisti di immensa bravura, la loro cultura, le loro espressioni musicali”. Come si evince dalle parole di Casarano, la sua voglia di conoscere, infatti, gli ha fatto raggiungere i confini di un mondo musicale e geografico poco perlustrato ma interessantissimo, come è avvenuto durante le sue tappe africane – le ultime realizzate lo scorso ottobre 2017 al fianco di Zamua Halera e Dudu Manhenga. Il nuovo progetto musicale è il punto in cui convergono esperienze, studio, idee e soprattutto persone. Gli artisti che il prossimo 23 gennaio saranno in studio insieme a Raffaele Casarano hanno nomi ormai noti e rappresentano punti di eccellenza nel mondo della musica internazionale: i francesi Eric Legnini al pianoforte, Fender Rodhes e Synth e Manu Katché alla batteria (storico compagno di viaggio del leggendario Peter Gabriel, oltre che di Sting e tanti altri) e, infine, lo svedese Lars Danielsson al contrabbasso (già al fianco di Michael Brecker, Vince Mendoza, Jack DeJohnette e molti altri). Ognuno di loro è portatore di un bagaglio esperienziale complesso e inestimabile. Per questo motivo il nuovo lavoro discografico potrà godere di un intreccio magico di storie e influenze musicali: le atmosfere morbide della Soul Music, il recupero della radicalità dell’Africa del Gospel più puro e incantato, le note malinconiche di un ambiente blues mai troppo esplorato e decriptato e poi il vissuto di ognuno dei musicisti coinvolti. Il Nord Europa di Danielsson con la sua fredda e metodica progressione del racconto, le percussioni di Katché, artista poliedrico che è riuscito a creare un nuovo tipo di stile batteristico e infine l’Italia, il Sud Italia e la sua identità estrema ma sempre cangiante, pronta a mettersi in discussione intorno a quei suoni che il Mediterraneo riesce a rendere unici. Un album che è una dolce confessione d’amore per la musica e la sua inquietudine, che la porta a cercare sempre un nuovo incipit e un nuovo modo di essere; un lavoro discografico che è un atto dimostrativo forte, con cui si legano i punti di un’Europa che appare stanca ma che deve solo dimostrare a se stessa, nuovamente, che le storie non finiscono, semmai devono solo trovare dei nuovi modi per farsi raccontare. Casarano è pronto, con una squadra d’eccezione, a segnare un’altra tappa del suo cammino professionale e personale. Sarà un periodo denso di studio e passioni, una nuova e preziosissima opportunità per sviluppare e diffondere un linguaggio musicale innovativo e tutto da esplorare. VIDEO PROMO: https://www.youtube.com/watch?v=FzPhRbxY7ss

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