Lunedì, 21 Giugno 2021
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Rassegna "Suoni a sud", si parte dalle note d'Islanda

La quarta edizione della manifestazione, che è anche residenza artistica, esordirà al Paisiello con la cantante e polistrumentista che ha collaborato con Bjork. Previsto anche un workshop gratuito

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LECCE - Sarà Olof Arnalds, cantante e polistrumentista islandese, ad aprire la quarta edizione della rassegna "Suoni a sud" il 18 ottobre al Teatro Paisiello di Lecce alle ore 21, in prima assoluta ed esclusiva per il sud d'Italia. Olof Arnalds, trentenne chitarrista, violinista e cantante, vanta collaborazioni importanti con Bjork e Múm.
Il suo album di debutto del 2007, album dell'anno in Islanda e uno dei 100 album della decade - secondo l'online store newyorkese e.music - è stato prodotto dal tastierista dei Sigur Rós, Kjartan Sveinsson, e si presenta come una miscela di filastrocche innocenti e di folk senza tempo, chitarra e voce, alla maniera dei trovatori, in lingua islandese.

Del 2010 è il suo secondo lavoro "Innundir Skinni", sempre con la medesima produzione, che segna un passaggio importante includendo tre canzoni in inglese tra le quali il singolo "Surrender" con l'intervento vocale di Bjork. In apertura Carolina Bubbico, giovane cantautrice pugliese, con il suo progetto solistico One girl band vincitrice lo scorso agosto del premio "Best instrumentalist" nella sezione New Generation per la direzione artistica di Greg Burk del Jazz Up Festival di Viterbo e della sezione videoclip del progetto Officine della Musica.

Lo stesso giorno l'artista islandese sarà anche impegnata, dalle ore 14.30, nel workshop "Suoni e visioni" presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce. L'ingresso è libero e rivolto a tutti i musicisti, studenti e appassionati di musica. Necessaria però una mail di prenotazione all'indirizzo workinmusic@gmail.com.

Suoni a sud è una rassegna musicale, da quattro anni, ma anche residenza artistica, da due, con il riconoscimento della Regione Puglia, del Conservatorio Musicale "Tito Schipa", della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce. Suoni a sud sarà dedicato quest'anno ai progetti d'autore e volgerà lo sguardo a tutta la produzione musicale che nasce e si sviluppa nel territorio pugliese, a quei solisti, gruppi, ensemble che hanno scelto il Sud come luogo dell'anima, patria elettiva e che, ovunque si trovino, portano nei propri lavori i segni della sua atavica energia. Facendo proprio il principio del "glocally" sono stati selezionati una rosa di nomi che, sia a livello nazionale sia internazionale, si sono distinti per la qualità della loro ricerca musicale.

Partendo dal pensiero "Think globally, act locally" che prevede lo sfruttamento, consapevole, delle risorse locali proiettandone gli effetti a livello mondiale, il progetto intende fare un salto in avanti e punta a capovolgere il paradigma in "Think locally, act globally", intendendo con ciò dare forza al rapporto con il territorio non in termini difensivi ma in termini espansivi, valorizzando quegli artisti che hanno una straordinaria unicità condivisibile globalmente. La quarta edizione di "Suoni a sud" è organizzata da un gruppo di lavoro interno all'associazione culturale L'Orchestrina di Lecce, Workin', in collaborazione con Calliope Comunicare Cultura.

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