Lunedì, 2 Agosto 2021
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Terzapagina. Rosèxpo: al Must si sorseggia vino né troppo rosa, né troppo rosso

La manifestazione, suddivisa in due livelli, si terrà dal 31 maggio fino al 2 giugno, presso il Museo storico di Lecce. Degustazioni di "nettare degli dei" per la prima edizione del Salone internazionale dei vini rosati. Numerosi gli ospiti, scelti tra gli addetti ai lavori

Il Must di Lecce

LECCE  - Calici di cultura in arrivo nel museo. Parte Roséxpo, il Salone internazionale dei vini rosati, in calendario dal 31 maggio al 2 giugno, presso il Museo storico di Lecce, è alla sua prima edizione, ma già si presenta con un ricco programma di iniziative, con obiettivi ambiziosi e con il prezioso sostegno di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Camera di commercio  e Confcommercio locali. Organizzato da deGusto, Roséxpo nasce con l’intento di valorizzare i rosati, partendo proprio da Lecce, dove i vini rosé rappresentano un’espressione di tipicità del territorio.

Ma Roséxpo vuole guardare ben al di là dei confini regionali: l’impegno è quello di promuovere la cultura del vino rosato attraverso una manifestazione che metta a fuoco un'immagine precisa e complessiva delle molteplici peculiarità del rosato. "Rosato non è rosa" è uno dei princìpi cardine di deGusto Salento, che mira a raccontare i rosé in tutte le sue sfumature, facendo il punto su terroir, vitigni, tecniche produttive e aspetti sensoriali, secondo l'ottica del confronto tra territori di produzione nazionali e internazionali. In tale prospettiva si colloca la prestigiosa collaborazione con partner tecnici quali Ais Puglia e Slow Food Puglia.

La “tre giorni” di Roséxpo offrirà al pubblico due opportunità di partecipazione: una più professionale e approfondita, con tavole rotonde, seminari e degustazioni guidate. L’altra, più ludica e rilassante, con presentazioni di libri e banchi d’assaggio, dove scoprire etichette e cantine di rosati d’eccellenza.?Non mancheranno appuntamenti mondani come la serata di gala del 31 maggio o gli aperitivi in rosé del primo e 2 giugno, dove sarà presentata una versione gourmet e “Slow” del panino.

Tanti gli ospiti dal mondo del vino; oltre ai rappresentanti di aziende vitivinicole, anche giornalisti di settore, studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, ambasciatrici delle Donne del Vino Puglia e sommelier. Centrale e strategica, infatti, sarà la tavola rotonda “I vini Rosati: Identità, Innovazione, Immaginario”, un momento di confronto e riflessione sugli sviluppi futuri del rosé, sulle sue potenzialità commerciali, in Italia e all’estero, sulle modalità per comunicare efficacemente e in modo innovativo. Madrina di Roséxpo sarà Adua Villa, sommelier Master Class, enogastronoma e docente Ais, insignita del titolo di Ambasciatrice del Vino Abruzzese. Adua è volto noto televisivo per le sue apparizioni a La prova del Cuoco, Casa Alice, Uno Mattina Estate e Tg5 Gusto.

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