Eventi Carpignano Salentino

Sabato musica in tutto il Salento. All'Arena TenorFly

Tanti gli appuntamenti musicali per questo sabato, 23 ottobre, in tutto il Salento. all'Arena Live di Carpignano Mr. TenorFly. All'Istanbul, Dj Gruff. Paolo Foresio a Leverano, Swing a Nardò

tenor_fly

Tanti gli appuntamenti musicali per questo sabato, 23 ottobre, in tutto il Salento. Alle 22.30 (ingresso 8 euro) all'Arena Live di Carpignano Salentino va in scena il primo di una serie di appuntamenti dedicati alla sperimentazione di un nuovo stile di dancefloor, più trasversale e poliedrico. Ragga, bashment, dubstep, grime, fidget, jungle e drum'n'bass. Questi i componenti di un mix esplosivo che per la prima volta vedrà incontrarsi sulla stessa consolle artisti di diversa provenienza stilistica, il tutto accompagnato dalle liriche esplosive della regina delle yard salentine (e ormai non solo) Miss Mykela e del veterano indiscusso della scena internazionale Mr. TenorFly, attualmente considerato uno dei migliori mc in circolazione. Un mash up di sicuro impatto da non perdere assolutamente. In consolle Dj War, DJ Maik, Boris e Dj Track.

La carriera di Tenor Fly comincia come dj del Six Coxsone Sound, uno dei più importanti sound inglesi, con Daddy Fathead General Dan Bikey. Il suo primo disco, "Ruff Neck Fashion" per la storica Flourgon record, raggiunse subito il primo posto della reggae chart inglese, portando Tenor Fly in giro per le più potenti dance hall del paese. Il secondo brano della sua carriera, "Inner City's" prodotto dalla ghetto clappers di Gappy Dreads, fu anch'esso un successo indimenticabile. A questo punto della sua carriera Tenor Fly incontra Rebel Mc in un bar di Brixton: dopo due settimane viene alla luce "Revolutionary Comin on Strong", brano che ha segnato la storia della reggae music. A questa seguirno "Wickedest sound" e "Tribal Bass" con Barrington Levi e Super Cat. Successivamente si collocano le produzioni con la Fashion Records di Dub Vendor, grazie alle quali l'artista verrà univocamente riconosciuto come il più importante cantante reggae inglese.

Intanto continuano le sue collaborazioni con Sir Cosxone Sound al fianco di Daddy Freddy, Ricky Tuffy e al neo arrivato Top Cat. Quest'ultimo decide subito di fondare una propria etichetta, la Nine Lives Records, le cui prime due produzioni ("Bump and Grind" di Tenor Fly e "Over Your Body" con il cantato di Top Cat) saltano subito al primo e secondo posto delle classifiche inglesi. Seguirono due altre tune memorabili, "Wine up your Body" e "I get my kicks", che portarono Tenor Fly ad esibirsi in giro per il mondo. Contemporaneamente, iniziano le varie collaborazioni dell'artista con la Congo Natty records di Rebel MC. Nel 1997 registra B Boy Stance insieme ai Freestylers e l'artista viene catapultato nella top 20 nazionale e, subito dopo, nelle hit di tutto il mondo. Nel 2005 registra una altra hit internazionale con i Pendulum, la mitica "Tarantula".

Con inizio alle 23 (ingresso 5 euro) torna all'Istanbul Cafè di Squinzano il virtuoso inarrivabile del mixer e dei piatti. DJ Gruff riesce a far convivere una straordinaria, artigianale abilità nell'assemblare le rime, con le possibilità infinite offerte dai suoni campionati e dalla pratica dello scratch. Funky, soul, le radici africane del ghetto e la "old school" che si ricompongono all'interno di un suono travolgente ed essenziale, scandito metronomicamente dal pulsare inarrestabile della batteria elettronica. Ha collaborato con tutta la scena italiana, dall'Isola Posse All Stars di "PassaParola" a Carry D. sino al Sud Sound System e a Neffa. È anche un bravissimo breaker. Partito dalla Sardegna (sua terra natia) ha iniziato infatti a fare breakdance a Torino dal 1986. Subito dopo a Milano, da vita a Radical Stuff, storicamente il primo gruppo rap italiano, poi si muove a Bologna - città che lo adotta per anni - e collabora con un altro pioniere (Speaker Deemo) dando qui alle stampe il suo primo disco (uscito per una major, la Sony). Da qualche anno DJ Gruff è tornato alla sua passione originale, quella per il dj style e la manipolazione continua di piatti e vinili. Offrendosi dunque ad un mercato non più soltanto limitato ai devoti dell'hip hop.

Al suo fianco in consolle il percussionista salentino Roberto Chiga, che ha collaborato con numerosi progetti e musicisti come Athanaton, Ensemble terra d´Otranto (di cui è componente attivo), Brizio Montinaro, Savina Yannatou, BandAdriatica, Ambrogio Sparagna, Nidi d´Arac, Valerio Daniele, Emanuele Coluccia, Allegra Brigata Bodhran, Canzoniere Grecanico Salentino, Arakne Mediterranea, Aioresis, Pino Gioia e Apulia Ensemble, Gianluca Milanese, Demotika Orkestar, Antonio Amato, Agrikò, Suoninmovimento, Ronam Trio, Analogue birds, BTQ, Gruffetti and the Sinfonaito, Kamafei. Fanno parte del suo set diversi tamburi a cornice e percussioni, quali: tamburelli italiani, tar, riqq, kanjira, bodhran, bendir, darbouka, tombak, cajon, drum set. In apertura spazio a Mr Cento 91, Mr Boen e Dee Powa.

Al Bar della Torre and Salento Music & Sound, Leverano, inaugurazione del sabato più stravagante del Salento. Aprono la stagione invernale con tante novità in ambito musicale, ospiti e sorprese. From Radionorba Paolo Foresio. Info: Lecce e provincia: 340.9795253, Brindisi e provincia: 328.0047813. Ingresso gratuito, start 22,30.

Alle 22 (ingresso gratuito) al Vite! Vinotecheria Musicale di Nardò nuovo appuntamento della rassegna di improvvisazione di teatro e musica "Sabato Jazz Cabaret". Sul palco di Vite!, musicisti e comici interagiranno nello spirito più puro dell' improvvisazione, un appuntamento da non perdere, un esperimento fra note, comicità e 'Teatro/Canzone'. Questa settimana spazio all'Italian Swing Connection, un progetto che si propone di dar sfogo ad un grande amore dei musicisti che lo animano, lo swing. L'idea è quella di unire le atmosfere calde del jazz a riproposizioni, in chiave swing appunto, un po' dissacranti ed ironiche che vanno da standards anni '50, fino ai giorni nostri. Lo spettacolo non è solo indirizzato all'ascolto, ma anche all'interazione che la band crea nei confonti degli spettatori, sdoganando definitivamente l'idea che il jazz possa essere uno stile mirato esclusivamente ad un pubblico d'elite.


Italian swing connection è un tributo ai grandi crooner dello swing. Il repertorio spazia dal grande Sinatra e Dean Martin fino ai recenti Michael Bublè e Peter Cincotti. Ma soprattutto si omaggia l'Italian swing, le grandi voci del panorama jazz nostrano come Nicola Arigliano, Fred Buscaglione e Renato Carosone. Il gruppo è attivo dal 2004 nato da un 'idea del cantante ed irriverente performer Roberto Lezzi e tenuto vivo dall'amore per il jazz di Giancarlo Del Vitto alla chitarra, Michele Colaci al contrabbasso, Antonio De Donno alla batteria e Emanuele Tondo al piano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sabato musica in tutto il Salento. All'Arena TenorFly

LeccePrima è in caricamento