Domenica, 1 Agosto 2021
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A Palmariggi ritorna la sagra della “bruschetta”, la “bistecca” dei poveri

La manifestazione si terrà come di consueto nei giorni 15, 16, 17 agosto nel suggestivo paesaggio collinare del santuario di Montevergine ed è curata dall’associazione culturale Mons Jovis. Nelle serate tanta musica popolare

Una manifestazione popolare a Palmariggi (repertorio)

PALMARIGGI - Si dice che il Salento sia ormai divenuto terra di elezione ed ambito buen retiro per tantissimi turisti che, giunti in questa enigmatica virgola geografica, ne restano fatalmente ed irrimediabilmente attratti dai suoni, dai colori, dai sapori e dal calore umano, forse anche a causa delle “macarìe” e dei morsi delle “tarante”, che abitano questo estremo lembo di terra in cui il paradosso scandisce il trascorrere dei giorni, degli anni e dei secoli.

Il Salento è fatto anche di tradizioni meno visibili, che rimandano all’insuperata sapienza degli avi nel domare la loro atavica fame con quanto di più prezioso la terra sia in grado di donare: il grano. In questa nostra terra esiste da tempo l’idea del rispetto per il pane, che si basa la cultura della terra e si comprende la fatica dei padri; nel pane “fattu ccasa” si impastano indissolubilmente le nenie notturne e gli antichi racconti pieni dei dispettosi “monaceddhri” terrore notturno di tutti i bambini; col pane si rinsaldano e si perpetuano vincoli di appartenenza, di amicizia, di rispetto per il prossimo.

La bruschetta, o “pane bruscatu”, è sicuramente tra le massime espressioni della cucina locale povera ma sana, scarna ma buona, semplice ma nutriente, tanto da essere considerata storicamente la “bistecca dei poveri”: non a caso modalità di preparazione e bontà ricordano in tutto e per tutto quelli di una buona grigliata di carne. Ecco allora il significato della “Festa della Bruschetta”: far rivivere alle migliaia di avventori e turisti, accolti in una magica atmosfera di simbiosi tra sagra di paese e luogo di culto, il sapore vero ed autentico del pane arrostito, che riporta direttamente alla genuina golosità della “carne dei poveri”, accompagnato e condito da tutti quei prodotti che rappresentano il vero tesoro della tradizione salentina.

La manifestazione, che si terrà come di consueto nei giorni del 15, 16 e 17 agosto nel suggestivo paesaggio collinare del Santuario di Montevergine, è curata da Mons Jovis, l’associazione culturale di Palmariggi che da ormai quattro edizioni si fa promotrice della tradizione culinaria salentina offrendo solo piatti a km 0, con bruschette, formaggi, carni, olio e verdure rigorosamente prodotti dagli agricoltori locali o dagli artigiani di Palmariggi.

Le tre serate avranno come sottofondo le note di gruppi musicali ed artisti tra i più impegnati nella diffusione della musica tradizionale: apriranno le danze I Scazzapieti ed I Briganti di Terra d'Otranto il 15 agosto, scalderanno gli animi il 16 agosto Enza Pagliara ed i Criamu e chiuderanno i tre giorni di festa i ritmi e le rime degli Arané e di Antonio Castrignanò  il17 agosto.

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