Lunedì, 26 Luglio 2021
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Ad Acquarica è di scena la “Sagra del grano”: sapori e suoni dal Basso Salento

Tre giorni di evento nella splendida cornice della masseria fortificata di Celsorizzo, con attenzione alla ricchezze storiche, artistiche ed enogastronomiche del territorio. Ospiti tre artisti croati con le loro singolari opere

ACQUARICA DEL CAPO – Con la “Sagra del grano 2012”, si prepara un week end all’insegna dei sapori, dei suoni e delle tradizioni del Basso Salento. La manifestazione che si tiene ad Acquarica del Capo nei giorni 27, 28 e 29 luglio, nella splendida cornice della masseria fortificata di Celsorizzo, è organizzata dall’omonima associazione, con il patrocinio del Comune. Si tratta di un evento che è stato, nella scorsa edizione, tra i più apprezzati dell’estate salentina, impeccabile soprattutto sotto l’aspetto delle misure di sicurezza ed igiene.

Si tratta di una sagra spinta dall’orgoglio di una comunità che vuole valorizzare le proprie ricchezze storiche, artistiche ed enogastronomiche e che, dopo 365 giorni, riparte con il suo esercito di volontari. Tante le attrattive per quanti decideranno di passare una serata in quel di Acquarica del Capo: visite guidate alla scoperta del territorio a partire dalla ore 18, degustazione dei piatti tipici locali quali sagne torte, ranustumpatu, pittule, pasticciotti, concerti di pizzica salentina e, novità 2012, il gemellaggio con lo “Slama – Land Art Festival” che si organizza annualmente in Croazia,e che, offrirà lo spettacolo delle imponenti statue di paglia.

Tre giovani artisti croati hanno, infatti, raggiunto nei giorni scorsi il piccolo paese di Acquarica realizzando un cavallo, un cigno e una fenice dalle dimensioni maestose che incanteranno i visitatori. Ma non finisce qui. Nelle tre serate ad intervallare il ritmo incalzante della pizzica, lo spettacolo delle danze popolari offerto dall’associazione locale “La Quadriglia”.

La scaletta musicale nel dettaglio offre nella serata “inaugurale” la presentazione del cd dell’Indiano Salentino (che annovera tra i suoi ospiti la presenza di Puccia degli Apres la Classe), e le vibrazioni degli Araneé. Sabato a salire sul palco Zimbaria e a seguire Kamafei, mentre domenica, a chiudere col botto ci saranno, oltre allo spettacolo pirotecnico, i concerti de Lu RusciuNosciu e degli Alla Bua.

Non la solita sagra, ma soprattutto evento di promozione dell’artigianato e dell’agricoltura locale. Saranno in tantissimi, infatti, ad esporre i colori, i sapori e le forme della nostra terra. Lo scorso anno un’inaspettata affluenza di quasi 50 mila persone nei tre giorni di sagra ha sancito il successo dell’evento. Quest’anno si punta almeno a ripetere quel risultato.

 

 

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