Giovedì, 29 Luglio 2021
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Sant'oronzo senza soldi? "La provincia provvederà"

Il presidente del Comitato feste patronali, Solombrino, ha accusato Palazzo dei Celestini di scarso interesse. Immediata la risposta di Porpora: "Poca informazione: avviati i rapporti con il Comune"

Sant'Oronzo, pensaci tu. All'interno del Comitato feste patronali è maretta sui fondi da destinare alla festa più attesa dai leccesi, quella che per tre giorni, dal 24 al 26 agosto, vede buona parte della città chiusa al traffico e raccolta attorno a Sant'Oronzo, San Giusto e San Fortunato. In un articolo pubblicato su un giornale locale il presidente esecutivo del Comitato, Raffaele Solombrino, menzionando gli sforzi del Comune, che hanno elargito fondi per circa 75mila euro, ha invece puntato il dito verso Palazzo dei Celestini, dal quale al momento non sarebbero giunti soldi nelle casse. Apriti cielo. In Provincia qualcuno s'è risentito e Pasquale Porpora, che nel Comitato ha il ruolo di consigliere delegato del presidente Giovanni Pellegrino, ha risposto per le rime: "Considero le dichiarazioni dell'amico Solombrino totalmente inopportune e spero derivanti solo da scarsa informazione".

"Sono stati, infatti, avviati rapporti diretti con il Comune di Lecce ed in particolare con i funzionari dell'assessorato competente al fine di contribuire adeguatamente alla programmazione degli aspetti culturali connessi alle celebrazioni religiose del Santo Patrono", spiega Porpora. "Voglio ricordare, infatti - prosegue -, che fu proprio l'ex sindaco Poli a rilevare l'inadeguatezza delle iniziative culturali proposte dal Comitato feste, e la necessità che la ricorrenza del Santo Patrono rappresentasse anche per gli addetti non religiosi un momento di eccellenza per la nostra città e per il Salento".


"E' sufficiente infatti guardare la programmazione che quotidianamente viene proposta anche dai Comuni, anche i più piccoli della provincia per cogliere una diffusa ricerca tesa a collegare gli aspetti religiosi con approfondimenti culturali che ormai acquistano sempre più importanza. Penso, ad esempio alla "Focara " di Novoli, alle "Giornate per San Giuseppe da Copertino", o ai "Canti di passione della Grecìa Salentina", che stanno diventando scadenze ormai fisse della programmazione culturale salentina, ed anche temi simbolo di una politica di marketing territoriale in tutto il mondo. La Provincia di Lecce - conclude - ribadisce il suo concreto interesse ed il coerente sostegno economico ad eventuali proposte di tale respiro, fondate su uno stretto rapporto con il Comune capoluogo ed il suo assessorato competente".

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