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“Shades of Israel”, 12 artisti israeliani incontrano tre musei pugliesi: si parte da Lecce

Inaugurazione il 3 ottobre nel capoluogo salentino, poi tappe il 4 ottobre a Trani e il 5 ottobre a Polignano a Mare

LECCE - Sempre più stretto, il ponte tra la Regione Puglia e Israele si consolida anche nella stagione 2023/2024 grazie a nuove iniziative culturali messe in campo tra i due Paesi.

Si inaugura, quindi, un nuovo periodo di mostre ed eventi collaterali che rilancia il rapporto instauratosi dal 2021 grazie alla preziosa collaborazione di Pugliapromozione e del Museo Ebraico di Lecce nell’ambito del FESR, ancora protagonisti di questo percorso per continuare a sviluppare e promuovere il già consolidato ponte culturale, commerciale e turistico tra Italia e Israele.

A cura di Fiammetta Martegani, già curatrice della mostra permanente “A very narrow bridge” che lo scorso anno ha riscosso un grande successo di critica e pubblico al Museo Ebraico di Lecce, quest’anno si propone un percorso di arte israeliana contemporanea itinerante che toccherà tre città e i loro relativi musei. Si inaugura a Lecce martedì 3 ottobre “My Altneuland”, collettiva di dieci artisti israeliani contemporanei rappresentanti le diverse voci, religioni e identità di Israele. Si prosegue il giorno successivo, mercoledì 4 ottobre, con l’inaugurazione a Trani, presso il Castello Svevo, di “Ludmilla”, personale di Maria Saleh, artista arabo israeliana-ucraina, vincitrice nel 2023 del premio Rapoport come miglior artista israeliana dell’anno.

Infine, giovedì 5 ottobre, la Fondazione Pino Pascali a Polignano inaugurerà “Terra Infirma”, personale di Tsibi Geva, tra più importanti artisti israeliani contemporanei, che ha rappresentato Israele nel corso della Biennale di Venezia del 2015. Tutte le mostre saranno inaugurate alle ore 18.00, in parallelo, nel corso della settimana di Sukkot - la Festività ebraica delle Capanne – festa che ribadisce il valore dell’amicizia e della solidarietà, rappresentata dall’incontro sotto la capanna, metafora della convergenza tra arte e cultura. E, soprattutto, dello stretto legame culturale, commerciale e diplomatico tra Italia e Israele, raccontato, in tutte le sue sfaccettature, da questi 12 grandi artisti israeliani.

Nel corso di tutti e tre gli eventi saranno presenti 3 influencer israeliane Nadia Ellis, Shani Julia Greenberg e Adi Hanna Greenberg che, insieme agli artisti coinvolti, faranno ambasciatori del progetto e della Regione Puglia, sia attraverso i social - durante il periodo in cui saranno in visita in Puglia - sia, una volta rientrati in Israele, restituendo la propria esperienza presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, in una serata in cui, oltre a venir raccontato l’intero progetto, verranno anche mostrate immagini e video della Puglia e del ruolo fondamentale di Pugliapromozione.

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