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Soft-air, "giochi di guerra" nel cuore del borgo antico

Ad Otranto tre giorni con la simulazione ludica della tattica militare: un torneo che impegna 240 partecipanti da tutta Italia. Uno "scontro" fra aragonesi e turchi per omaggiare la storia locale

Fasi di uno "scontro" fra aragonesi e turchi.

OTRANTO - "Tiro tattico sportivo" o "attività ludico-ricreativa di squadra" che mette in scena le tattiche militari. La definizione di soft-air può variare, ma quel che resta è certamente l'incredibile spettacolo che quest'esperienza sa mettere in campo: lo sanno bene da ieri i cittadini e i visitatori di Otranto, che hanno visto il centro storico della perla del Salento, invaso da appassionati e simulatori da combattimento, pronti a spettacolarizzare il tatticismo militare.

Una passione, appunto, però, colpisce, diventando agli occhi dello spettatore coinvolto, occasione per un divertimento alternativo, che pesca dentro la simulazione strategica che presenta una parvenza bellicosa, ma, che, invece, si manifesta come innocua, non violenta e basata sulla correttezza sportiva. Il gioco del soft-air è spesso utilizzato, per la sua valenza aggregativa nella formazione aziendale.

L'appuntamento ha preso il via con una prima adunata in Piazza Castello, davanti al prezioso maniero, di organizzatori, curiosi e soprattutto partecipanti: la manifestazione prevista in tre giorni si concluderà domenica e si iscrive in un vero e proprio torneo, il Trofeo "Apulia", organizzato dal Cisa (Comitato interregionale Soft Air), costituito da ben 15 associazioni dilettantistiche di tutta la Regione Puglia, affiliate allo Centro sportivo educativo nazionale (Csen) del Coni.

La gara sta ospitando 30 squadre provenienti da tutta Italia, per un totale di circa 400 persone coinvolte: ogni squadra partecipante sarà composta da 8 operatori per un totale di 240 partecipanti che si muoveranno su tutto il territorio con il relativo equipaggiamento (mimetica, gibernaggio e Asg-arma-giocattolo) nei giorni 9 e 10 aprile. L'evento è il più grande appuntamento di soft-air organizzato da Roma in giù. A dare il via allo spettacolo, c'era l'assessore al Turismo di Otranto, Antonio Schito, che si è augurato che l'avvenimento possa diventare stabile nel pacchetto eventi cittadino, per rafforzare il lavoro di facilitazione della destagionalizzazione.


L'evento ha il patrocinino della Provincia di Lecce e del Comune di Otranto e si avvarrà di due postazioni di rilievo come "Masseria Torcito" a Cannole e Villa Tamborrino a Maglie. Nella prima simulazione, si sono fronteggiati un drappello della guardia aragonese e un gruppo di Turchi, in una sorta di omaggio all'epopea del 1480. D'altro canto, l'obiettivo che contraddistingue questa edizione del Trofeo, è la simulazione improntata ad una fedele ricostruzione della storia di Otranto.

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