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Al Politeama Greco due matinée con "Tito - Il cantante piccoletto"

Mercoledì e giovedì, presso il teatro leccese, lo spettacolo dei fratelli Spedicato sul grande tenore. Programmate 32 date in tutto il Salento

LECCE - Sono 32 le repliche già programmate in tutto il Salento per "Tito - Il cantante piccoletto", spettacolo musicale scritto dai fratelli Francesco e Matteo Spedicato per l'associazione "Orpheo per l'alba di domani"

I due hanno dedicato al grande tenore l’ultimo anno, da leccesi ma soprattutto da musicisti, scrivendo un libro/favola che ne narra la storia (il primo libro bilingue su di lui), portando nelle scuole un percorso didattico di approfondimento delle sue opere, organizzando in suo nome un concorso canoro per bambini i cui vincitori parteciperanno all’incisione, con orchestra e coro, del disco “Canta con Tito”.

Lo spettacolo che andrà in scena mercoledì e giovedì alle 11 al Politeama Greco  “Tito – Il cantante piccoletto”, è un’opera originale che viene portata in scena per la prima volta proprio partendo dal Salento, con l’occhio rivolto soprattutto al pubblico delle scuole, con bambini e ragazzi che diventano parte integrante dello spettacolo. Seguiranno altre 30 rappresentazioni: si tratta esclusivamente di matinée per le oltre 50 scuole di Lecce e Brindisi che hanno abbracciato il progetto su Schipa degli Spedicato. L’avvio è avvenuto lo scorso 28 marzo, dal Cine-Teatro "Fratelli Lumière" di Carmiano.

Fino al 28 aprile sarà anche nei teatri di Matino, Poggiardo, Calimera, Cavallino, Melendugno, Gallipoli, Gagliano del Capo e Tricase, dove è di scena proprio oggi. Oltre 16mila le prenotazioni complessive già effettuate a copertura totale dei posti disponibili. “Siamo partiti con l’obiettivo di riaccendere la memoria sull’Usignolo leccese, raccontandolo ai ragazzi. Quello che stiamo vedendo in questi giorni, le file all’ingresso, anche con qualche rallentamento al traffico automobilistico in città, i teatri straripanti, il pubblico acclamante e assolutamente partecipe, cantando Schipa come fosse il proprio beniamino, ci fa pensare con emozione che la nostra parte l’abbiamo fatta. Ma siamo solo all’inizio” hanno dichiarato gli autori, i musicisti leccesi Francesco e Matteo Spedicato.

Protagonista dello spettacolo è un cast di giovanissimi interpreti selezionati ad hoc, tra cui i 20 musicisti che ne compongono l’orchestra, l’Orpheo Ensemble. Si tratta di una formazione giovanile interamente composta da talenti del territorio salentino tramite bando e audizioni svoltesi appena tre mesi fa. La direzione è affidata al maestro Eliseo Castrignanò, pianista e direttore d’orchestra originario di Calimera (Le), versatile interprete delle maggiori produzioni musicali pugliesi degli ultimi anni, al fianco dei fratelli Spedicato fin dall’avvio del progetto su Schipa, di cui è parte integrante.

“Ho cercato di essere abbastanza diretto nella scrittura, con arrangiamenti che potessero essere accattivanti per il pubblico di giovanissimi a cui ci rivolgiamo - dice Castrignanò. C’è un entusiasmo non comune da parte di chi lavora a questo progetto, siamo soddisfatti di ciò che abbiamo costruito e ripagati dalla risposta avuta finora da bambini e ragazzi che ci seguono, ma anche dallo stesso neonato gruppo di lavoro".

Lo spettacolo ha due protagonisti, Tito, che sarà interpretato dai tenori salentini, Federico Buttazzo e Riccardo D’Ostuni, ed Emilia, interpretata da Claudia Presicci, 16enne di Galatina (Le), di grande talento e carisma, e Agnese Inguscio, 14enne di Veglie (Le) finalista del concorso “Una voce per Tito”, occasione in cui è stata notata e scelta, poi, per “Tito”, dai maestri Spedicato che le hanno dato così la possibilità di debuttare in un cast di professionisti. Tra gli interpreti anche l’attore Luigi Giungato. Sia lui che Claudia Presicci, nel ruolo di cantante e attrice, vestiranno vari ruoli nel corso dello spettacolo.

Narratore sarà l’attore salentino Fausto Romano, insieme a Patrizia Miggiano. Il maestro Vincenza Baglivo si alternerà con Castrignanò nella direzione dell’orchestra nelle diverse repliche. Le illustrazioni del libro “Tito - Il cantante piccoletto” sono diventate scenografie animate nello spettacolo grazie ai visual artist Piero Schirinzi e Andrea Raho. La produzione è invece ad Andrea Rizzo.

La regia è di Giovanni Guarino, baritono pugliese, oggi titolare della cattedra di Arte Scenica presso Il Conservatorio “N.Rota” di Monopoli, regista lirico dalla grande esperienza e dalle numerose collaborazioni di prestigio in tutto il mondo. Ha contribuito a dare all’opera un’impronta di forte emozione e dinamismo. o di 12mila persone, sono realizzate anche grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce che ha fornito supporto logistico all’organizzazione e alle decine di scuole che raggiungeranno il teatro con i propri studenti.

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