Domenica, 1 Agosto 2021
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Stagione lirica: overture nella cattedrale con la "Messa di Requiem"

All'insegna di Giuseppe Verdi e di Pietro Mascagni il cartellone affidato dalla Provincia di Lecce a Sergio Rendine: suggestiva e ambita la prima data, il 27 gennaio. Le opere verranno rappresentate anche al Verdi di Brindisi

Il presidente della Provincia, Antonio Gabellone.

LECCE – E’ stata  presentata questa mattina, nella pinacoteca del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, la 44esima stagione lirica della Provincia di Lecce. Diverse le novità: dalla direzione artistica, affidata al romano Sergio Rendine, allo “sconfinamento” al Teatro Verdi di Brindisi dove verranno rappresentate le opere – tranne l’overture con la Messa di Requiem - che andranno in scena al Teatro Politeama Greco di Lecce. In cartellone tre titoli di Giuseppe Verdi e due atti unici di Pietro Mascagni: del primo ricorrono i 200 anni dalla nascita, del secondo i 150.

Le date della 44esima stagione lirica della Provincia di Lecce.

Si inizia il 27 gennaio con la “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi nella cattedrale di Lecce. L’accesso sarà in parte su invito, in parte riservato al pubblico ma non a pagamento, come ha precisato la vice presidente della Provincia, Simona Manca che ha partecipato alla conferenza stampa insieme al direttore artistico ed al presidente della Provincia, Antonio Gabellone.

“Cavalleria Rusticana” e “Zanetto” di Pietro Mascagni costituiscono l’accoppiata in programma l’8 e il 10 febbraio al Teatro Politeama Greco (l’11 al Teatro Verdi di Brindisi). Il 22 e 24 si prosegue con “Un ballo in maschera” (il 25 a Brindisi) per poi chiudere dall’8 al 10 marzo (11 a Brindisi) con la Traviata.

Le dichiarazioni.

Soddisfatto il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone: “L’ottimo livello della direzione artistica e quello di cantanti e orchestrali e di tutti coloro che hanno lavorato e lavorano alla realizzazione dell’evento assicurano una produzione di prestigiosa qualità. Questo nonostante le difficoltà che l’operazione presentava nel tempo di una crisi che continuiamo ad attraversare”.

Il direttore artistico, Sergio Rendine: “Sarà una Stagione nel segno della celebrazione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Pensare che qualche grande teatro italiano abbia voluto ridimensionare questa festa dell’umanità fa sorridere di un sorriso amaro verso un provincialismo snob – nel senso di sine nobilitate – che alberga nel cuore di certi personaggi, al di là dei luoghi e delle patrie. A Lecce no”.

“Quindi – prosegue il direttore – nel giorno della morte del maestro, il 27 gennaio, nella cattedrale di Lecce, eseguiremo  il suo monumentale Requiem che, ci piace pensare, per una volta, non composto per la morte di Manzoni, ma per se stesso, un po’ come lo sono tutti  i Requiem dei giganti della musica, da Mozart a Fauré, da Brahms a Britten. Direttore d’eccezione sarà il grande John Neshling”.

Abbonamenti e prezzi per singola rappresentazione saranno allegati appena disponibili.

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