Summer school di arti performative, donne e lavoro nell’ottava edizione

Torna anche nel 2019 l’appuntamento nato nel 2012 e rivolto a visitatori, studenti, curiosi, operatori e artisti

Uno dei precedenti appuntamenti.

LECCE – Torna anche per il 2019 la “Summer school di arti performative e community care” divenuta, nel tempo, un appuntamento irrinunciabile per chi voglia fare un'esperienza di apprendimento informale. Quest’anno, l’ottava edizione, si svolgerà dal primo all’8 settembre e avrà come tema “Casa, terra, fabbrica.  Il Salento delle donne, tra cura e lavoro”.

E' un progetto culturale e sociale, nato nel 2012, che un gruppo di giovani ricercatori e performer propone ogni anno sul territorio salentino a visitatori, studenti, curiosi, operatori, artisti, desiderosi di entrare in contatto diretto con piccole comunità, ricche di singolarità culturali e di narrazioni simboliche, al fine di innescare sviluppo locale. La problematica che la summer school nell'edizione di quest'anno vuole affrontare è quella del lavoro femminile, per come, dal primo dopoguerra fino alla fine degli anni Settanta, si è configurato nella provincia di Lecce, soprattutto nei piccoli paesi a vocazione agricola. Si partirà dalle narrazioni in parte già raccolte nel corso di campagne di ricognizione etnografica e in parte raccolte durante i nostri giorni della Summer School, con lo scopo di allestire una restituzione performativa alle comunità ospitanti.

La Scuola  è organizzata da EspérO - un'azienda innovativa che si occupa di ricerca e intervento nel campo della formazione con dispositivi a carattere sperimentale -, insieme ad altre realtà del territorio. Diretta da Salvatore Colazzo (Università del Salento) e coordinata da Ada Manfreda (Università RomaTre), vede la partecipazione di un qualificato e affiatato team di formatori,  che uniscono alle competenze pedagogiche e didattiche quelle relative al teatro, alla musica e altre espressioni performative. Per il secondo anno consecutivo è in sinergia con il progetto “Alchimie– la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità", progetto, sostenuto da Fondazione con il Sud, promosso dal Centro italiano dell'International Theatre Institute - Unesco e da Astràgali Teatro, in collaborazione con Comune di San Cesario.  

Gli scenari geografici e culturali  in cui si svolgerà  sono: Ortelle e Vignacastrisi, sedi elettive della Scuola; San Cesario di Lecce, presso le Distillerie; Spongano che è coinvolta per la prima volta. Una caratteristica importante della Summer School è quella per cui tutte le attività formative si svolgono in luoghi all'aperto: piazze, cortili, angoli del paese, affinché sia data la possibilità a chi voglia, cittadino della comunità ospitante, di intervenire, interloquire, partecipare. Tutti gli eventi sono aperti al pubblico.  

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