Venerdì, 30 Luglio 2021
Teatro

Torre Veneri, le luci si accendono in teatro: spettacolo e documentario

Sabato 11 maggio, ai Cantieri teatrali Koreja, in scena una rappresentazione che da tempo gira l'Italia, preceduta dalla proiezione di un video girato a Frigole con testimonianza inedite sullo stato dei fondali marini antistanti il poligono

LECCE – Prosegue la pacifica “offensiva” di Lecce Bene Comune sul poligono militare di Torre Veneri, da decenni luogo di esercitazioni anche interforze su terra e in mare. Attività che hanno provocato un conclamato stato di criticità ambientale, sul quale anche la magistratura ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, affidato al sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone.

Dopo una raffica di mozioni e ordini del giorno nelle sedi istituzionali – uno dei risultati è la richiesta unanime del consiglio comunale di sospendere le esercitazioni verso il mare, l’altro è aver indotto un confronto diretto, a Palazzo Carafa, con i vertici dell’Esercito – arriva il momento del cosiddetto teatro civile.

L’obiettivo è quello di tenere alta la soglia di attenzione su una vicenda che fisicamente si inserisce all’interno di una delle zone più affascinanti della costa leccese, e per questo sito di interesse comunitario, ma che prelude ad un dibattito più ampio su quale siano, nel 2013, le strategie di sviluppo per un territorio a vocazione turistica e dalle ancora in parte inespresse potenzialità. “Siamo consapevoli che si tratta di un percorso disseminato di tanti dissuasori”, ha detto Carlo Salvemini, capogruppo in consiglio di Lecce Bene Comune, aggiungendo di ritenere “anacronistica la presenza, oggi, del poligono militare”.

molendini_salvemini-2Sabato 11 maggio, sul palco dei Cantieri teatrali Koreja, andrà in scena “Miles Gloriosus, ovvero morire di uranio impoverito”, spettacolo di Antonello Taurino e Orazio Attanasio. Il copione, che prende spunto dalla commedia classica dell'autore latino Pluto, non ha a che vedere con la situazione specifica di Torre Veneri: lo ha precisato, in conferenza stampa, Gabriele Molendini di Lecce Bene Comune. L’utilizzo del letale metallo pesante, infatti, è stato sempre ufficialmente e categoricamente smentito dall’esercito e comunque saranno gli inquirenti a valutare ogni aspetto di questa storia. Resta però oggettivamente un quadro di degrado, soprattutto nello specchio d’acqua antistante il poligono dove quantità ingenti di bossolame e resti di bersagli si è accumulato senza che mai ci fossero vere bonifiche, ma solo “tollerate” operazioni di recupero da parte di chi ha interesse, ad esempio, a rivendere l’ottone.

Su quest’ultimo aspetto è importane sottolineare che la rappresentazione sarà preceduta da “Cielo238” (ore 20), documentario di Corrado Punzi con testimonianze inedite di persone che, con quelle acque, hanno una certa confidenza. Il costo del biglietto, disponibile a teatro, è di 12 euro (8 ridotto) e di 4 per gli studenti universitari che potranno comprare il tagliando direttamente presso l’Adisu, in via Adriatica.

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