Il racconto dell'isola sconosciuta di Josè Saramago

“Tutte le isole, anche quelle conosciute, sono sconosciute finché non vi si sbarca.”

27 agosto 2020 ore 21 e ore 22.30 Atrio Palazzo Marchesale - Galatone
Compagnia Salvatore Della Villa - Tracce Creative Aps

IL RACCONTO DELL'ISOLA SCONOSCIUTA di Josè Saramago
con in ordine alfabetico:
Filippo De Carlo, Paola Donateo, Anna Garzia, Dante Lombardo, Maria Margherita Manco, Angela Nestola, Rossella Nitti, Irene Paolucci, Marco Perrone, Stefania Reschi, Loredana Stasi, Elena Stefanelli
regia Salvatore Della Villa

Un’incantevole favola d’amore, magistralmente sospesa tra realtà e sogno.
#teatro #formazione #scuoladiteatro #letteratura

Si concluderà giovedì 27 agosto, il percorso di formazione attoriale della Scuola di Teatro 'La Macchina Attoriale' diretta da Salvatore Della Villa. Gli allievi attori del corso adulti e le attrici, Maria Margherita Manco ed Elena Stefanelli, saranno in scena alle 21 e alle 22.30 nell'Atrio del Palazzo Machersale di Galatone, con un piccolo e prezioso classico di Josè Saramago 'Il Racconto dell'Isola Sconosciuta'. L'appuntamento è inserito all'interno dell'Estate Galatea del Comune di Galatone.

“Sogno o son desto” pare essere il leitmotiv della fiaba moderna “Il racconto dell’Isola Sconosciuta” del Nobel(1998) Josè Saramago.

I protagonisti sono l’uomo, che cerca l’isola sconosciuta e la donna delle pulizie, che apre e chiude la porta delle “petizioni” del palazzo del re e che, istintivamente, decide di seguire l’uomo in questa avventura, uscendo dalla porta delle decisioni.

Il re, che occupa il suo tempo davanti alla porta degli “ossequi”, considera con distrazione tutti coloro che lo reclamano alla porta delle petizioni e solo dopo tre giorni di attesa ininterrotta, accoglie la richiesta dell’uomo e gli concede una barca, che gli consentirà di andare alla ricerca dell’isola sconosciuta.

L’uomo, senza volerlo, trova dietro di sé la donna delle pulizie, che proprio come il destino gli tocca la spalla, senza che se ne renda conto.
Da qui ha inizio il viaggio dell’autoconoscenza.
Il linguaggio è simbolico più che metaforico e viene riportato in un testo breve e veloce nella lettura, pare quasi che l’autore voglia raccontare tutto d’un fiato, un accadimento che si dipana tra l’onirico e il reale.
I simboli principali sono il viaggio, già metafora della vita e della conoscenza di sé, che rappresenta il rischio della perdita, ma anche la possibilità di conquista, la speranza di ritorno, ma anche l’abbandono angoscioso.
La donna delle pulizie rappresenta il compagno di viaggio e la barca è lei stessa l’isola, cioè noi stessi.
Le varie difficoltà, come il sopraggiungere della notte o i gabbiani, rappresentano quei riti di purificazione attraverso i quali è necessario passare, per giungere all’evoluzione del proprio io.
Il viaggio dunque, non è un semplice spostamento nello spazio, ma desiderio di ricerca, di cambiamento, teso al raggiungimento della felicità...ma non esiste felicità se non nella conquista dell’immagine vera di sé.
La meta del viaggio consiste nel rimuovere la maschera che ci siamo creati per sopravvivere e finalmente emergere nel mondo e giungere a comprendere il significato profondo delle relazioni.
“Caelum non animum mutant,qui trans mare currunt”.
Coloro che solcano il mare cambiano il cielo non il loro animo, riporta Orazio (Epistulae I 11,27), ciò a significare che l’uomo non può sfuggire a se stesso ed è inutile cambiare luogo per superare dolori e delusioni, senza cambiare prima l’animo, che sempre ci accompagna.
Maria Pinca

Anticiperà lo spettacolo, una breve performance 'La Sposa Sirena' tratta dalle "Fiabe Italiane" di Italo Calvino (conclusione del laboratorio teatrale 'Il paese delle fiabe' per il progetto 'Periferie al centro' della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese); dopo lo spettacolo, seguirà la proiezione di un breve corto sulle 'Fiabe al telefono' di Gianni Rodari, con protagonisti i bambini e i ragazzi della Scuola di Teatro 'La Macchina Attoriale' diretta da Salvatore Della Villa.


Costo Biglietto €5 posto unico, ingresso gratuito per bambini fino a 12 anni
Info e prenotazione obbligatoria: 0833.864900 - 329.1688899 -366.6310075

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Laboratorio teatro e benessere

    • dal 30 settembre 2020 al 30 maggio 2021
    • Centro sociale viale Roma
  • Laboratorio teatro e crescita personale

    • dal 15 ottobre 2020 al 27 maggio 2021
    • We Lab

I più visti

  • La mostra di Gianni Berengo Gardin a Otranto

    • dal 16 luglio 2020 al 20 novembre 2021
    • Castello Aragonese
  • “Boom”: il brano della salentina Alessia Leo

    • solo oggi
    • 22 novembre 2020
  • Venerdì Siria: sapori e profumi vegan dal Medio Oriente

    • dal 18 dicembre 2019 al 18 dicembre 2020
    • Agricola Samadhi
  • “Progettando il territorio”: cronache del Collegio dei Geometri

    • dal 4 al 30 novembre 2020
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    LeccePrima è in caricamento