Verso il bio

Distretto Terre del Salento a Ruffano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Sabato 7 marzo alle ore 10 presso l'aula consiliare del Comune di Ruffano, il Comitato Promotore presenterà il progetto del Bio-Distretto "Terre del Salento". Interverranno: il presidente della Provincia, Antonio Gabellone, il sindaco di Ruffano, Carlo Russo, il consulente tecnico del Bio-Distretto del Cilento, Aniello Criscuolo.

Il Bio-Distretto è un'area geografica nella quale sono messe in rete le risorse naturali, culturali, produttive di un territorio e sono valorizzate da politiche locali orientate alla salvaguardia dell'ambiente, delle tradizioni e dei saperi locali. Gli attori principali sono, indubbiamente, gli agricoltori biologici che ricercano mercati locali in grado di apprezzare le loro produzioni, e i cittadini, sempre più interessati ad acquistare a prezzi adeguati alimenti sani e in grado di tutelare la salute e l'ambiente. Sono però molti altri i protagonisti e le organizzazioni che rivestono un ruolo determinante nella costituzione e nella gestione di un Bio-Distretto, a cominciare dalle pubbliche amministrazioni e dalle scuole che, con le loro attività e gli acquisti sempre più verdi, possono indirizzare le abitudini dei consumatori e dei mercati locali. Gli operatori turistici a loro volta, attraverso gli eco-itinerari e il turismo rurale, possono puntare alla riqualificazione e alla destagionalizzazione dell'offerta turistica.

"Abbiamo abbracciato con entusiasmo questa nuova iniziativa - conferma il Sindaco, Carlo Russo -perché crediamo fortemente nello sviluppo del biologico. Questa nuova identità, in grado di portare lustro al nostro territorio, garantendo anche la genuinità dei nostri prodotti locali, non può che farci piacere".

"Puntiamo ad una sostanziale caratterizzazione - ribadisce Aniello Criscuolo: il Salento e la Puglia hanno una propria territorialità nei prodotti alimentari; non a caso questo territorio, rappresentato nella più importante fiera del turismo mondiale a Berlino, è un polo di attrazione per tantissimi turisti, soprattutto, dal nord Europa. Garantire a chi arriva anche una filiera a km zero e prodotti certificati come genuini, sarà una marcia in più per il territorio. Unire agricoltura sostenibile e turismo sarà il nostro obiettivo: quello che siamo riusciti a fare nel Cilento è proprio questo".

L'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, da diversi anni, è impegnata nella promozione e nel coordinamento dei Bio-Distretti in Italia. AIAB, con più di 7.000 associati, è un'organizzazione no-profit che, da oltre 25 anni, promuove il modello biologico per la gestione etica, sostenibile ed ecologica dei territori. L'Associazione opera anche per la realizzazione di reti mediterranee e internazionali di Bio-Distretti e collabora attivamente con l'Unione Europea all'attuazione di campagne di promozione delle produzioni biologiche.

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