Al via la III edizione della “Scuola di Placetelling®”

Laboratorio intensivo di narrazione dei luoghi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Al via la III edizione della “Scuola di Placetelling®”, laboratorio intensivo di narrazione dei luoghi che ha creato nel tempo una fitta rete di collaborazioni, funzionali al raggiungimento della propria mission: contribuire alla valorizzazione dei territori. La “Scuola di Placetelling®”, creata nel 2016 dall’Università del Salento in collaborazione con il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e la Società Geografica Italiana e diretta dal professor Fabio Pollice, Magnifico Rettore dell’Università del Salento, è giunta quest’anno alla sua III edizione.

La Scuola si presenta come un’occasione formativa di rilevanza internazionale, volta non solo a sviluppare professionalità in grado di raccontare i territori nella loro irripetibile unicità, ma anche a promuovere i territori stessi, accompagnando le comunità locali alla riscoperta dei propri valori identitari e delle potenzialità di sviluppo del proprio territorio. Il Placetelling® può essere letto, dunque, come una declinazione specifica dello storytelling (narrazione come azione sociale), incentrata sulla narrazione dei luoghi e capace di concorrere alla produzione del senso stesso dei luoghi.

Per comprendere la relazione che lega il Placetelling® ai luoghi e che consente al primo di proporsi come un potente mezzo di significazione e strutturazione dei luoghi, occorre leggerla seguendo due prospettive opposte e tuttavia complementari: le storie come racconto dei luoghi e i luoghi come narrazioni. Per la III edizione, la Scuola di Placetelling® conta sul sostegno del Centro Studi Apulia Film Commission, della Regione Puglia, del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e presenta un focus sul racconto audiovisivo del territorio. La proposta formativa intende contribuire alla valorizzazione dei nostri territori, sia attraverso la formazione di una professionalità, il placeteller, che sia in grado di raccontare efficacemente la ricchezza culturale e produttiva dei territori, sia supportando i territori stessi nelle iniziative di valorizzazione delle risorse territoriali, siano esse attrattori culturali o naturali, prodotti tipici, aziende o istituzioni.

Per comprendere la relazione che lega il Placetelling® ai luoghi e che consente al primo di proporsi come un potente mezzo di significazione e strutturazione dei luoghi, occorre leggerla seguendo due prospettive opposte e tuttavia complementari: le storie come racconto dei luoghi e i luoghi come narrazioni. Le tre giornate di formazione saranno articolate in sessioni metodologiche e applicative. Le prime riguarderanno storia, teoria e tecnica del racconto audiovisivo in un quadro multidisciplinare e multiprospettico con il coinvolgimento dei saperi accademici e professionali, riferiti all’area della comunicazione e della gestione dei processi produttivi.

Le sessioni applicative saranno, invece, dedicate allo storytelling digitale delle location cinematografiche, utilizzando come casi di studio le location pugliesi di film che hanno variamente contribuito a costruire un immaginario del territorio, come “Sangue vivo” di Edoardo Winspeare, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Nostra signora dei Turchi” di Carmelo Bene e molti altri. Gli allievi, seguiti dai tutor della scuola, realizzeranno un prodotto di storytelling digitale incentrato su una location cinematografica e avranno l’occasione di entrare in contatto con un corpo docenti composto da studiosi provenienti da varie università italiane, registi ed esperti. Il programma, inoltre, prevede una serie di eventi aperti alla cittadinanza.

Martedì 10 dicembre presso la Libreria Feltrinelli di Lecce (alle 18.30) si terrà la presentazione del volume “Fata Morgana Web 2019. Un anno di visioni” (Pellegrini Editore), guida critica alla stagione cinematografica appena conclusa, alla presenza del curatore Roberto De Gaetano, che dialogherà con Paolo Cherchi Usai (direttore Centro Sperimentale di Cinematografia – Lecce) e Francesco Ceraolo (Università del Salento). Al Cineporto di Lecce, mercoledì 11 alle 19 (ingresso libero), la scuola di Placetelling® ospita un maestro del cinema italiano, Giuseppe Piccioni, autore di punta della generazione che esordì negli Anni ‘80 (“Il grande Blek”); dopo l’incontro verrà proiettato un suo film, fortemente caratterizzato dalla relazione con il concetto di luogo: “Luce dei miei occhi” (2001) con Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli.

Il programma si conclude, giovedì 12 alle 19, con “Atto di fede” (2018) di Vittorio Antonacci. Il film sarà introdotto dallo stesso regista con il quale gli allievi potranno confrontarsi sulle tematiche proprie della scuola di Placetelling®. Il programma completo della Scuola di Placetelling®, delle lezioni teoriche, dei laboratori e degli eventi corollari è disponibile sul sito https://nihal229.wixsite.com/scuolaplacetelling3 Per info: placetelling@unisalento.it. Scuola di Placetelling®” è un’iniziativa realizzata da Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia 2019-2020”, a valere su risorse FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia.

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