rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Università

Accademia di belle arti: si riparte con nuovi corsi e progetti orientati al futuro

Il presidente Ciracì annuncia il nuovo corso di Cinema e Audiovisivo. Venerdì è attesa la ministra dell'Università Messa, per inaugurare la mostra dell'artista afgana Fatimah Hossaini

LECCE - È iniziato in data 18 ottobre l'anno accademico 2021/22 presso l'Aba (Accademia delle belle arti di Lecce). Si ritorna tra le aule, e si ricomincia in presenza dopo il periodo affidato alla didattica a distanza. 

Il presidente Nicola Ciracì, che con il direttore Nunzio Fiore compone la governance dell'istituzione, ha annunciato l'attivazione del nuovo corso di Cinema e Audiovisivo; importanti tecnologie sono state già acquistate e sono in fase di inserimento presso un apposito laboratorio. Iniziativa che proietta l'Accademia verso una modernizzazione tale da produrre un piano di studi al passo con i tempi. 

Celebrazione 60 anni dell'ABA Lecce

Grazie ai finanziamenti ministeriali tutte le aule saranno dotate di computer di ultima generazione; sono inoltre in previsione gli allestimenti di nuovi laboratori all'avanguardia e di una biblioteca che favorisca il passaggio dal cartaceo al digitale. Testimonia questo apporto innovativo anche il concorso bandito per l'assunzione di un collaboratore informatico, una figura specializzata che andrà ad aggiungersi all'interno degli uffici amministrativi. 

Queste le parole del presidente Ciracì, che nel sottolineare il legame forte che l'Aba Lecce sta stringendo giorno dopo giorno con l'estero afferma anche: 

In queste ore il responsabile all'internalizzazione, prof. Lacarbonara, è presente in tre fiere online che l'Accademia sta realizzando con il Ministero degli Esteri in relazione al progetto Unitalia: una collaborazione con Cina, India, e Vietnam, a cui si sta per aggiungere l'Iran, che ha il fine di promuove l'offerta formativa. 

Sotto il coordinamento della Prof.ssa Annunziata, è stato attivato il progetto Erasmus con docenti e allievi provenienti da altri Stati. In particolare emerge la collaborazione con l'Università delle Arti di Tirana, i cui dirigenti sono stati ospiti lo scorso 24 giugno per la celebrazione dei 60 anni dalla nascita dell'Accademia leccese. L'obiettivo è quello di dare all'Aba Lecce una connotazione internazionale trasformando l'Accademia in un centro di formazione che accolga il maggior numero di studenti stranieri. A tal proposito dal 2022 si prevede l'inserimento di un corso di lingua cinese, per via della presenza di una folta comunità di studenti asiatici iscritti. 

Mostra di Fatimah Hossaini

Le attività dell'istituto, oltre a quelle curriculari, sono molteplici. Venerdì 22 ottobre per la prima volta in sessant'anni il ministro dell'Università e della ricerca, Maria Cristina Messa, arriverà presso l'Accademia leccese per inaugurare la mostra di Fatimah Hossaini, artista afgana che in passato ha esposto a Parigi, New York, Pechino e che ora arriva nel capoluogo salentino.

Per il 2022 invece l'Aba Lecce è stata selezionata dal Miur come sede della sedicesima edizione del Premio nazionale delle arti; manifestazione d'élite per le arti visive, digitali e scenografiche con particolare riguardo alla sottosezione restauro. Un riconoscimento importante che testimonia il duro lavoro svolto dalla governance e la considerazione delle istituzioni nei confronti del contesto culturale-formativo leccese. Risulta ottima la collaborazione con l'Università del Salento e il Conservatorio "Tito Schipa", al fine di creare un collante unico capace di attrarre intelligenze e dunque benessere. 

Dopo il Cinema c'è il Fashion.

Questo è l'obiettivo prefissato dal presidente Ciracì per i prossimi anni. L'Aba Lecce si pone dunque come un istituto di formazione aperto al mondo e al futuro, ma che non perde la tradizione del passato. Un'accademia dal profilo europeo, che offre agli studenti gli strumenti appropriati per immettersi al mondo del lavoro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accademia di belle arti: si riparte con nuovi corsi e progetti orientati al futuro

LeccePrima è in caricamento