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UniSalento, una formazione inclusiva: termina il laboratorio "Inspiring ability"

Il progetto è stato realizzato a cura della società Diversity Opportunity di Roma. Coinvolti gli studenti ed i laureati anche con disabilità e disturbi specifici dell'apprendimento

LECCE - Si è da poco concluso presso l'Ateno leccese, un interessante percorso di confronto, ispirazione e orientamento che ha coinvolto gli studenti e le studentesse, i laureati e le laureate anche con disabilità e Dsa (disturbi specifici dell'apprendimento) dell’Università del Salento.

I partecipanti si sono messi in gioco confrontandosi con alcuni esperti del mondo del lavoro. Il laboratorio “Inspiring ability" - questo il nome scelto per il progetto - è stato realizzato con i fondi della legge 752/21 nell’ambito della programmazione inclusiva dell'Ateneo.

"Un punto fermo delle politiche di inclusione della nostra Università è curare con attenzione anche il percorso di uscita e di inserimento nel mondo del lavoro, una fase delicata per tutti gli studenti e le studentesse, che diventa una sfida oggi possibile e una meta raggiungibile per tutti e per tutte, anche in presenza di una disabilità o di una fragilità - sottolinea la delegata alle politiche di inclusione, Flavia Lecciso  - L’obiettivo futuro sarà far comprendere sempre meglio alla popolazione universitaria l’importanza di investire e di prepararsi anche per il passaggio dal mondo universitario al mondo esterno, con la consapevolezza della formazione acquisita, delle competenze e delle capacità sviluppate necessarie per cogliere e superare le sfide del mondo lavorativo".

Il laboratorio recentemente terminato è stato realizzato a cura della società Diversity Opportunity di Roma.

Il progetto era stato presentato lo scorso 1 dicembre in occasione della "Giornata internazionale della disabilità". La progettazione delle nuove iniziative è stata elaborata sulla base delle necessità che sono emerse dal contatto quotidiano e diretto con gli studenti e le studentesse UniSalento: "Grazie a una condivisione politica e amministrativa di intenti, abbiamo costruito una progettazione articolata, in grado di rispondere alle esigenze di giovani adulti messi a dura prova dalle complesse conseguenze legate alla pandemia, che ha reso tutti noi più fragili - aveva sottolineato Flavia Lecciso - Per questo motivo, alcune delle linee di azione sono dirette, in maniera specifica, ai nostri studenti e alle nostre studentesse con Dsa (Disturbi specifici dell’apprendimento) e con disabilità, mentre molte altre linee di azione sono dirette a tutti gli studenti e a tutte le studentesse UniSalento. Inoltre, il nostro intento è quello di mettere al centro la persona: per questo motivo, pur prevedendo iniziative rivolte al supporto dei nostri studenti in tale ruolo, abbiamo fortemente voluto iniziative più ampie, in modo da sostenere le fragilità, aprire a mondi di arte e di musica e infine anche ai mondi della comunicazione e del lavoro".

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