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Attivisti per la giustizia climatica e sociale: la rete Transistor si insedia a Lecce

Il 22 e il 23 giugno è prevista l'apertura di un hub di discussione per condividere obiettivi e strategie presso Manifatture Knos. La compilazione di un questionario servirà a delineare il quadro della transizione ecologica per i cittadini

LECCE - Dare voce alle cittadine e ai cittadini leccesi nei processi decisionali pubblici, cogliendo le grandi opportunità offerte dalla transizione ecologica equa e inclusiva. Questo è l’obiettivo di Transistor a Lecce, primo hub dell'omonima rete pronto a partire anche in Puglia.

Già attivo in altre zone d'Italia, dal Sud al Nord, Transistor è un progetto promosso dall’organizzazione "Rinascimento green "per offrire un nuovo modello di partecipazione dal basso alle comunità locali, con alla base i principi della giustizia climatica e sociale.

“Dopo un lungo percorso di confronto col territorio, siamo felici ed entusiasti di annunciare la nascita di Transistor Lecce - afferma Lorenzo Ci, coordinatore nazionale della rete -. Siamo già pronti per il lancio di un questionario strategico, che ci servirà ad analizzare il contesto locale, e di un bootcamp climatico, cui inviteremo la cittadinanza, le attiviste e gli attivisti, per individuare insieme le priorità su cui incentrare la nostra agenda, atteso a Lecce per il lancio dell’iniziativa.

“Crediamo profondamente nelle potenzialità della Puglia - prosegue Lorenzo Ci -, una regione ricca di uno straordinario patrimonio culturale e naturale. Vogliamo collaborare con le associazioni, con le Istituzioni locali, con gli esperti e con i comitati del territorio. Siamo pronti a portare un cambiamento inclusivo e duraturo per il benessere della città di Lecce e della Puglia”.

Il questionario servirà a delineare il quadro attuale della transizione ecologica e del benessere della popolazione leccese, raccogliendo le opinioni dirette delle persone per individuare le soluzioni alle problematiche del territorio e delle comunità. Dalla minaccia della crisi climatica al ciclo dei rifiuti, dai trasporti alla gestione dell’acqua, passando per politiche abitative ed economia locale, il questionario offre ampio spazio di espressione in appena dieci domande.

Impiegando pochissimi minuti del proprio tempo per rispondere a dieci domande, le cittadine e i cittadini leccesi che sceglieranno di compilare il sondaggio contribuiranno attivamente alla definizione delle priorità e delle azioni che metteremo in campo nei prossimi mesi per migliorare la vita della città e della regione. Il questionario nasce proprio per questo: costruire insieme il futuro della città di Lecce” annuncia il neocostituito gruppo Transistor. 

”I giorni 22-23 giugno 2024 si terrà inoltre, presso Manifatture Knos a Lecce, il Bootcamp Transistor: uno spazio in cui le attiviste e gli attivisti di Lecce e del territorio circostante avranno modo di incontrarsi, condividere strategie e obiettivi, oltre ad accedere gratuitamente ad una formazione di alto livello sui temi dell’advocacy, del campaigning, della comunicazione ed in altri importanti ambiti. Siamo tutti invitati a partecipare a questo processo di cambiamento: cittadinanza, imprenditori, associazioni e istituzioni. Il futuro di Lecce e della Puglia dipende da noi” conclude Transistor Lecce.

Il lancio di Transistor Lecce è un’attività realizzata grazie al sostegno da parte del progetto di Acra “Climate change? We act the change”, sostenuto dai fondi Otto per mille dell’Istituto buddista italiano Soka Gakkai. 

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