Venerdì, 23 Luglio 2021
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Dodici arnie, aula museo e il “miele di Rauccio”: a Lecce nasce il bio-parco apiario

Sarà gestito dall’associazione Apis, apicoltori pugliesi, per i prossimi cinque anni: il 10 per cento del miele prodotto sarà offerto ai visitatori

L'area destinata al progetto.

LECCE  - Le api “invadono” la città. Lecce avrà il suo primo bio parco apiario: sarà un grande spazio all’aperto, all’interno di Rauccio, che fungerà da aula-museo per gli appassionati del mondo degli speciali insetti. Sono previste inizialmente 12 arnie, di varia tipologia, ma tutte  realizzate con materiali naturali come legno, vimini e tufo. Il parco ospiterà dunque turisti, apicoltori, studiosi e scolaresche e sarà gestito dall’associazione leccese Apis, Apicoltori pugliesi, selezionata attraverso un avviso pubblico.

È stato infatti sottoscritto nella giornata di ieri l'atto di concessione  all'associazione di un lotto libero di terreno all’ingresso del “Bosco di Rauccio”. Il progetto ha lo scopo di salvaguardare la biodiversità tutelando gli impollinatori, l’ape mellifera e la flora indispensabile al processo. In diversi punti dell'area saranno installati totem e cartellonistica per spiegare il ruolo delle api. La concessione – della durata di 5 anni – comporterà la consegna gratuita da parte di Apis all’ente di gestione del Parco del 10 per cento della produzione di miele: sarà così offerto ai visitatori il miele del Parco di Rauccio. Al concessionario anche il compito di provvedere alla manutenzione ordinaria dell’area pre-parco e di orgaplanimetrio bio parco apiario rauccio-2nizzare almeno tre iniziative gratuite all'anno per restituire alla comunità l'importanza dell'iniziativa.

“Il nostro parco è una straordinaria ricchezza naturalistica per tutta la città che, anche attraverso questa nuova importante iniziativa, potrà essere meglio conosciuto e vissuto dai leccesi, in particolare dai più giovani tra i nostri concittadini – dichiara l'assessora alle Marine Rita Miglietta –  Sul ruolo fondamentale delle api, custodi della biodiversità, sta maturando una sensibilità diffusa alla quale siamo felici di contribuire con questo progetto ambizioso che è insieme di supporto allo straordinario lavoro degli insetti e di divulgazione e conoscenza verso i sempre più numerosi cittadini che visitano il Parco di Rauccio. Ringrazio l'Ufficio Parco per lo straordinario lavoro svolto e gli apicoltori pugliesi per aver colto questa bella sfida, che è un'opportunità per tutti”, conclude l’assessora.

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