Asta di ferro conficcata nel collo: soccorsa una tartaruga Caretta caretta

L’esemplare recuperato da un sub e un pescatore a Torre Vado dopo l’allarme lanciato dalla capitaneria di porto di Gallipoli

MORCIANO DI LEUCA- Aveva un’asta di ferro conficcata nel collo che le impediva i naturali movimenti: una caretta caretta è stata soccorsa da un sub e da un pescatore nelle acque di Torre Vado, all’ingresso del porticciolo. A lanciare l’allarme della tartaruga in difficoltà, la capitaneria del porto di Gallipoli che ha contattato gli operatori del Centro recupero tartarughe marine di Calimera, impegnati nel presidio dei nidi di tartaruga marina in schiusa a Torre San Giovanni.

L’esemplare è stato recuperato grazie al lavoro di squadra di un sub amatoriale e di un pescatore e, dopo l’intervento dei medici dell’Asl area C Lecce sud, è stato trasferito presso il centro di recupero tartarughe marine di Calimera dalla polizia locale di Morciano di Leuca.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Video | Il soccoro al povero esemplare ferito

La tartaruga sarà a breve sottoposta a indagini radiografiche che chiariranno quale sia la natura del corpo estraneo. A conclusione delle indagini radiografiche la tartaruga sarà sottoposta a intervento chirurgico per la rimozione del corpo estraneo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’incredulità a Casarano: "Insospettabile, potrebbe allora accadere a chiunque”

  • Prima svolta, preso il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Preso presunto assassino: fascette per torturare le vittime e un piano folle per l’omicidio

  • Duplice omicidio, il 21enne non nega: “Da quanto mi stavate pedinando?”

  • Omicidio di Lecce. La criminologa: “Obiettivo dell’assassino entrambi i fidanzati”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento