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Martedì, 18 Giugno 2024
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“Salento diventerà landa di pietra calcarea”: sindacati contro l’emergenza roghi

Conapo Puglia e Cisl Lecce hanno scoperchiato i propri malumori alla luce degli ultimi, gravi incendi che hanno colpito il Salento. Via, intanto, al gruppo volontario di esperti per monitorare il fenomeno

LECCE – Proteste e proposte. Dopo poche ore dalla giornata “nera” per le fiamme che hanno colpito il Salento, quella di lunedì scorso, sono giunte le prime considerazioni. A partire da quelle del Conapo Puglia, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, che pone nuovamente l’accento sul rischio del fenomeno e sulla impellente necessità di potenziare il sistema di contrasto ai roghi boschivi. “Le conseguenze di tutti gli incendi verificatisi fino ad oggi sarebbero state ben diverse se i boschi non fossero stati pieni zeppi di vegetazione spontanea secca, rami secchi caduti e spesso anche tutti i resti legnosi e ancora accendibili degli incendi precedenti. L’inerzia di molti Comuni ha dell’incredibile”, scrivono i sindacalisti del 115.

“Da anni sentiamo tantissime parole, ma non vediamo fatti capaci di generare sicurezza, di alcun genere. Si gestisce solo l’emergenza, e nemmeno bene La nostra organizzazione sindacale sente poi il dovere di ribadire come lo stesso sistema Aib (Antincendio boschivo) dovrebbe essere ripensato e ricondotto interamente al Corpo nazionale vigili del fuoco. Come Corpo nazionale dei vigili del fuoco dovremo poi probabilmente ripensare il sistema di mobilitazione per le macro-emergenze, funzionale nei terremoti, nelle alluvioni e in altre situazioni simili, però troppo lento e inadeguato in casi come quello in discussione. In ogni caso, senza un cambio di rotta, il destino del Salento è diventare una landa di pietra calcarea”, concludono.

Sulla devastazione di ettari di pineta registrata nei giorni scorsi, soprattutto a Santa Cesarea Terme, è poi intervenuta anche la Cisl. Valentina Pascali, coordinatrice Felsa Cisl Lecce e Luigi Visconti, segretario Fai Cisl Lecce, hanno infatti scritto al prefetto, per sollecitarlo a una iniziativa a tutela dei lavoratori dell’Arif, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali.

“La campagna antincendio boschivo inizia il 15 giugno e si conclude il 30 settembre. È il periodo di massima pericolosità e il periodo di attivazione massima per il sistema  antincendio boschivo; è indetta dal Dipartimento della protezione civile soprattutto per le regioni meridionali e le isole dove il rischio di incendi boschivi è maggiormente elevato”, scrive il sindacato. Quest’ultimo, a fine settembre, aveva però inviato una nota al Dipartimento personale e organizzazione della Regione Puglia, chiedendo  “di considerare la necessità di mantenere l’assetto richiesto (quello dell’attività Aib) almeno fino alla fine del mese di ottobre”. Servizio che, a detta dell’organizzazione, sarebbe stato invece ridimensionato poiché Arif non avrebbe provveduto al rinnovo del contratto ai dipendenti in somministrazione, scaduto il 30 settembre.

L’attività dell’osservatorio anti incendi

Nel frattempo, dal mese di agosto, si è costituito nel Salento un Osservatorio sulla prevenzione incendi, un gruppo volontario di esperti di area ambientalista che ha l’obiettivo di raccogliere dati ed informazioni relativi agli incendi boschivi; promuovere una maggiore conoscenza dei più evoluti sistemi di prevenzione;  verificare eventuali responsabilità amministrative e penali relative alle norme nazionali e locali di prevenzione incendi. “Si intende verificare in particolare la conformità da parte delle autorità preposte alle prescrizioni relative al Piano nazionale, ai Piani Regionali di prevenzione, ai catasti locali delle aree attraversate dal fuoco”, scrivono i componenti del comitato. L’Osservatorio è composto a oggi dai seguenti operatori: Vittorio De Vitis, divulgatore scientifico del Wwf; Giuseppe Garrisi, avvocato, Wwf; Carlo De Michele, medico Isde (Associazione italiana medici per l’Ambiente); Bruno Vaglio, agronomo; Gioacchino Holder, ingegnere ambientalista e Antonio De Giorgi, ingegnere, Galatone Bene Comune.

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