Danni alla salute dovuti al 5G: flash-mob contro l’elettrosmog

Sabato scorso, nel centro di Lecce, una protesta di sensibilizzazione sulle conseguenze della nuova tecnologia

Un momento della manifestazione di sabato.

LECCE - Volantini e striscioni anche a Lecce, in occasione della giornata nazionale “Stop 5G”. Appuntamento, sabato scorso, in centro, per un flashmob contro l’emergenza del futuro (imminente): l’elettrosmog.

Alla protesta, organizzata nei pressi di Porta Napoli per sensibilizzare sui gravi danni alla salute legati all’implementazione della nuova tecnologia, ha anche preso parte Veronica Giannone, deputata e firmataria di una interrogazione parlamentare per bloccare il 5G.

L'evento è stato organizzato da Isde (International society of coctors for environment) sezione di Lecce, Comitato Lecce Via Cavo e Comitato salute e ambiente. Una ventina di altre città italiane hanno partecipato alla giornata di mobilitazione, che sarà replicata venerdì 21 giugno.

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