Lunedì, 14 Giugno 2021
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Nel giardino pubblico spunta una cabina: senza telefono, ma piena di libri

Iniziativa del Comune di Racale che nello spazio verde della marina di Torre Suda ha installato quelle che appare come una cabina telefonica ma che in realtà custodisce volumi che chiunque può prelevare e poi restituire. Il sindaco Donato Metallo: "Un esempio per le altre amministrazioni"

TORRE SUDA (Racale) – Tornano di moda le cabine telefoniche? In un futuro prossimo ci si augura di sì, ma non per conversare con qualcuno che si trova chissà dove.

Il Comune di Racale ha fatto installare nel Giardino Costiero della marina di Torre Suda la prima “bibliocabina” del Salento. Si tratta della versione italiana della “telephone booth book” e consente a chiunque di prelevare un libro e poi riconsegnarlo oppure sostituendolo con uno diverso.

Il sindaco di Racale, Donato Metallo, è naturalmente soddisfatto per questo primato: “L'arte, la cultura, la lettura sono servizi pubblici, come tali devono essere garantiti a tutti. Leggere, imparare, conoscere contribuiscono a rendere le persone migliori , una comunità degna di futuro e speranza. Un piccolo passo avanti, un esempio che spero seguano altri Comuni, un orgoglio tutto racalino visto che siamo stati i primi nel Salento”.

Grato al primo cittadino si è dichiarato il delegato alla marina di Torre Suda, Daniele Renna: “Un'iniziativa rivolta a tutti i cittadini e visitatori, nessuno costo nessuna registrazione, confidiamo nell'autogestione ma ancor più nella civiltà delle persone che si avvicineranno a quel luogo. E inevitabile dire che la sfida non era quella di intraprendere tale iniziativa bensì capire se la nostra comuità sia in grado di averne cura. Sono certo che ci riusciremo”.

I libri sono tutti timbrati per evitare che possano essere rivenduti e l’area dove insiste la cabina è sottoposta a videosorveglianza. Iniziative analoghe sono state intraprese a Roma e Novara.

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