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Sagre ed eventi sostenibili: il Carnevale dei ragazzi eccelle nella differenziata

Ben 45 manifestazioni pugliesi, nel 2014, hanno richiesto la certificazione volontaria "Ecofesta Puglia". Le più efficienti sono state premiate nel corso di un seminario organizzato da Confesercenti, Aenor Italia e Centro studi ambientali e direzionali

Francesco Manca ed Emilio Rizzo per il Carnevale dei ragazzi di Monteroni.

LECCE – Il 54esimo Carnevale dei ragazzi di Monteroni di Lecce, Mio Quartiere a Lecce, Sagra du taraddhru a Castiglione d'Otranto, frazione di Andrano e il Capodanno di Bari: sono gli eventi vincitori della speciale classifica green che ogni anno viene stilata dallo staff della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia” in base ai dati del monitoraggio finale. La manifestazione organizzata a Monteroni ha ottenuto anche un premio speciale avendo raggiunto il 98,99 per cento di raccolta differenziata.

La premiazione è avvenuta nel pomeriggio di oggi nell’ambito del seminario “Sostenibilità degli Eventi e Risk Management" organizzato a Lecce da Confesercenti Lecce, Aenor Italia, Csad – Centro studi ambientali e direzionali. Per l’occasione Roberto Paladini, Ilaria Calò e Loreta Ragone, i promotori della certificazione volontaria unica in Italia che interviene per ridurre l’impatto ambientale degli eventi, hanno presentato i dati relativi al 2014.

Alle porte della nuova stagione estiva, il progetto co-finanziato dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca grazie al bando Smart Cities and Communities and Social Innovation e unico nel suo genere ad avere la certificazione ISO 20121, presenta risultati importanti: aumentano gli eventi, aumenta la percentuale di raccolta differenziata prodotta e si allarga l’ambito territoriale d’intervento.

"Nel 2014 siamo intervenuti per ridurre l’impatto ambientale di 45 eventi – hanno spiegato i rappresentanti di Ecofesta Puglia – certificandone 32 e abbiamo lavorato con continuità nella provincia di Bari con dodici eventi, cinque in quella di Brindisi, due nel Tarantino e uno nella Bat, esplorando così nuovi territori. Tra le sfide vinte nel 2014, inoltre, l’applicazione del modello ai grandi eventi, un percorso portato avanti finora in formula sperimentale con la Notte della Taranta di Melpignano, la Fiera del Levante a Bari, il Medimex e la Focara di Novoli 2015".

Un trend di crescita non solo in termini quantitativi, ma soprattutto per la qualità degli interventi. Rispetto all’anno scorso, la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 63,13% al 72,06% con picchi del 90% in alcuni casi. In aumento, inoltre, gli eventi culturali che hanno fatto richiesta della certificazione, ben 28, e che per la prima volta superano in numero le sagre, 14. Grazie all’acquisto di certificati verdi e alla piantumazione di oltre 520 alberi, sono stati compensate 19 tonnellate di emissioni prodotte di ossido di carbonio. In un anno, inoltre, sono state distribuite circa 230mila stoviglie biodegradabili grazie ai gruppi di acquisto organizzati dai gestori del marchio.

“Creare le condizioni affinché un evento sia organizzato in modo sostenibile – spiega Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano e Presidente nazionale dei Borghi Autentici – prima di ogni altra cosa, è una questione di responsabilità, di buon senso e soprattutto, per chi ha il compito di ‘governare’ una comunità, è un dovere politico, sociale e culturale, sia che si tratti di grandi che di piccoli eventi”.

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