Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Sprint per evitare l’ecotassa. Intensificati controlli su differenziata e porta a porta

A fine giugno si tireranno i conti. Se la raccolta differenziata non sarà stata incrementata di almeno il 5 per cento sul dato riferito al periodo precedente, allora i cittadini dovranno pagare un conto salato. La Regione premia chi è efficiente

LECCE – Più che un’operazione di sensibilizzazione, è un tentativo di mobilitazione generale. L’assessorato all’Ambiente del Comune di Lecce sta dispiegando tutti i suoi sforzi per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti. Su Palazzo Carafa, infatti, pende la scure dell’ecotassa.

A fine giugno scade il termine concesso dalla Regione Puglia a tutte le amministrazioni. Quelle che non conseguiranno un miglioramento di almeno il 5 per cento rispetto al periodo settembre 2012 – luglio 2013, saranno obbligate a mettersi le mani in tasca e versare una “penale” piuttosto onerosa. Detto in altre parole saranno i cittadini a dover finanziare il tributo dal quale si salveranno invece i municipi efficienti sul piano della gestione di rifiuti.

E’ questo il motivo per cui i funzionari e i tecnici comunali e gli ispettori ambientali a servizio dell’assessorato hanno deciso di premere sull’acceleratore ed effettuare un ulteriore giro di vite sui controlli. Attenzione quindi al corretto conferimento dei rifiuti, all’utilizzo dei contenitori della differenziata e agli orari e ai giorni fissati per il ritiro porta a porta nelle aree sperimentali di San Pio e del centro storico.

“Serve la collaborazione di tutti – ha commentato l’assessore Andrea Guido -. Stiamo facendo sforzi immensi per aumentare il numero dei servizi a disposizione dei cittadini, come la raccolta degli ingombranti e degli sfalci di potatura direttamente sulle marine in occasione delle giornate ecologiche del week end e per migliorare e rendere più efficienti gli altri servizi a disposizione degli operatori economici leccesi, come, ad esempio, il ritiro a domicilio degli scarti organici operato da Axa nella sua area di pertinenza. Iniziative queste che, a quanto pare, stanno riscuotendo un soddisfacente successo”.

“Per il raggiungimento dell’obiettivo – prosegue l’assessore – negli scorsi mesi ho puntato sui giovani studenti di tutte le scuole leccesi, ho mirato ad un coinvolgimento totale degli uffici pubblici, quelli comunali, in primis, ma anche quelli della Asl, della magistratura leccese, della Casa Circondariale e delle Forze Armate i quali hanno dimostrato tutto il loro appoggio e il loro sostegno. Ho chiesto l’aiuto delle associazioni di categoria, degli operatori della ristorazione e degli esercenti commerciali di ogni genere dislocati in tutto il comune”.

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