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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Verso la sostenibilità del trasporto marittimo: una ricerca tra Lecce e la Croazia

I primi risultati del progetto Gutta sono stati presentati oggi a Lecce: coinvolto infatti nel programma anche il Centro di supercalcolo del luogo, presso il Centro euromediterraneo sui cambiamenti climatici

LECCE – Potenziare il trasporto marittimo di Puglia, ma riducendo le emissioni. Nuovi strumenti a difesa dell’ambiente grazie a un programma Interreg Italia- Croazia, coordinato dal Cmcc, il Centro euromediterraneo sui cambiamenti climatici di Lecce. Si intitola Gutta (SavinG fUel and emissions mariTime Transport in the Adriatic region) il progetto di cooperazione transfrontaliera di cui, in giornata, sono stati presentati i primi risultati.

Il progetto Gutta, partito nel 2019 e che durerà fino a giugno di quest’anno per un budget di un milione e 200mila euro, ha l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio dei traghetti tra Italia e Croazia, attraverso la realizzazione di strumenti per l’ottimizzazione delle rotte. Nel corso del workshop di oggi, è stato anche illustrato Gutta Visir, il sistema di supporto alle decisioni per il calcolo, nel mar Adriatico, di rotte di traghetti a bassa CO2. Un sistema altamente innovativo e all’avanguardia, costituito da tre componenti principali: le previsioni ambientali relative a onde e correnti marine, fornite dal servizio marino di Copernicus; il modello di ottimizzazione delle rotte Visir e un’applicazione web per la ricerca e la visualizzazione dei risultati.

Il modello Visir, eseguito in modalità operativa presso il Centro di supercalcolo del Cmcc di Lecce, può calcolare rotte di minima emissione di CO2 e rende disponibili ogni giorno più di settemila nuove rotte, liberamente scaricabili.  Grazie alla partecipazione di numerosi esperti e professionisti, il workshop ha illustrato a che punto siamo con la decarbonizzazione del settore marittimo, da diversi punti di vista: quello degli enti regolatori, del mondo della ricerca e dell’industria, con un focus speciale sull’impatto del Covid sul settore marittimo e su come potrebbe aver influenzato il suo percorso verso la decarbonizzazione.  La tenuta al mare e le emissioni di CO2 di un traghetto in varie condizioni marine sono state stimate a partire dal simulatore navale installato presso l’Università di Zadar, in Croazia, partner nel progetto Gutta. ll risparmio in termini di emissioni di CO2 e di indicatore d’Intensità di Carbonio ottenuto tramite Visir può essere calcolato per rotte tra diversi porti, orari di partenza, e utilizzo della potenza motore.

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