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Domenica, 14 Aprile 2024
Per oltre 3 milioni di euro

Rifiuti ed economia circolare: per Lecce finanziati quattro progetti su cinque

Il ministero dell'Ambiente ha pubblicato la graduatoria delle proposte ammesse: per il capoluogo salentino un nuovo centro di raccolta, isole ecologiche e sistema di gestione per la tariffazione puntuale

LECCE - Sono quattro i progetti ammessi a finanziamento del ministero dell'Ambiente sui cinque candidati dall'amministrazione comunale di Lecce nell'ambito del bando sull'economia circolare, legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha raccolto 4mila proposte da tutta Italia premiandone, infine, 700.

Per quanto riguarda i centri comunali di raccolta, è stata accolta la proposta per via Belloluogo, ma non quella per via Caiulo che pure ha ottenuto un punteggio alto, ma non abbastanza da rientrare tra quelli subito finanziabili. Nel primo caso, all'interno di un'area presidiata e videosorvegliata, i cittadini potranno conferire i rifiuti riciclabili (plastica, vetro, carta). Il centro, per il quale lo stanziamento previsto è di 559mila euro, si andrà ad aggiungere a quelli già operativi (in viale Giovanni Paolo II, in viale Grassi e nella zona industriale) e a quello in via di realizzazione a Frigole.  

Approvati anche due progetti relativi alle isole ecologiche. Il primo, per circa 782mila euro, interessa 15 postazioni, ciascuna dotata di 6 contenitori georeferenziati: 9 nel centro storico (via Tiso e Prato, via Alberici e Antoglietta, via Pellegrino, via Cairoli e Caracciolo, via Rubichi, via Grandi, via Basseo e Venera, via Adua, viale dell'Università), 6 nel centro urbano (via Oberdan, via Imperatore Adriano, Piazza Ariosto, Via Volturno, piazzetta De Grisantis, piazzetta Congedo. Presso queste isole definite intelligenti ogni utente sarà riconoscibile da un codice, una tessera oppure un'applicazione e questo sistema consentirà di rilevare il peso e il volume dei rifiuti conferiti in modo da allineare il tributo annuale alla quantità effettivamente depositata. Previsti orari di conferimento e maggiore flessibilità per alcune attività, come quelle di ristorazione.

Il secondo progetto, finanziato con 735mila euro, prevede 10 altre isole ecologiche con 8 contenitori ciascuna (ci saranno quelli per i rifiuti urbani pericolosi e per gli olii). Funzioneranno esattamente come le altre, però a differenza di quelle saranno recintate e coperte: sono destinate a Piazzale Siena, via Machiavelli, Piazzale Cuneo, viale della Repubblica, Torre Rinalda, Spiaggiabella, due a Torre Chianca e due a San Cataldo. 

Infine, via libera anche alla proposta, per un importo di quasi 1 milione di euro, per un sistema integrato di dispositivi specifici per implementare la tariffazione puntuale della Tari che serve a premiare, con sconti sulla tassa finale, i cittadini che conferiscono correttamente i rifiuti e che riducono quanto più possibile il quantitativo di secco residuo. 

Le dichiarazioni

“Grazie a queste nuove attrezzature tecnologiche possiamo portare il nostro sistema di raccolta differenziata e tassazione sui rifiuti a compiere un salto di qualità decisivo verso i migliori standard nazionali – ha commentato il sindaco di Lecce Carlo Salvemini –. La tariffazione puntuale, che premia i comportamenti virtuosi di chi differenzia, e il sistema delle isole ecologiche, che consentono di conferire in maniera ordinata i rifiuti anche al di fuori della raccolta porta a porta offriranno a Lecce la possibilità di migliorare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata e alla città nel complesso di posizionarsi su standard migliori di sostenibilità. Ringrazio l’assessora Valli, il dirigente e gli uffici del settore Ambiente per il lavoro svolto che ha portato a questo risultato, che ci sfida per il futuro. Ci aspetta un'ulteriore stagione di innovazioni alla quale lavoreremo da subito”.

L'assessora Valli ha ricordato che quello di oggi è un passaggio di un percorso intrapreso tempo addietro: “In questi anni siamo riusciti a portare la raccolta differenziata alle soglie del 70 per cento in città, grazie a queste innovazioni e all’impegno dei cittadini diligenti, avremo l’occasione di fare un ulteriore balzo in avanti – dichiara l’assessora all’Ambiente Angela Valli –. La sensibilità ambientale e la buona volontà nel contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile, verranno finalmente premiate. Ringrazio il Settore Ambiente la cui competenza e determinazione ha permesso il raggiungimento di obiettivi così ambiziosi e sfidanti per la nostra città. Le infrastrutture che andremo a realizzare rappresenteranno presidi a servizio di una città più pulita e renderanno ancora più facile differenziare”.

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