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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Green Porto Cesareo

Lieto fine per due tartarughe: un pescatore le mette in salvo, dopo le cure la libertà

Natalie e Stefy, due distinte specie, sono state soccorse dallo stesso pescatore di Porto Cesareo. Dopo le cure prestate dal personale della riserva e dai colleghi di Torre Guaceto, tornano in acqua

PORTO CESAREO – Speciali visite sullo Ionio. Natalie e Stefy, questi i nomi dati dagli operatori dell’Area marina protetta di Porto Cesareo e da Gianni Imperiale, il pescatore che le ha messe in salvo, sono le due tartarughe che hanno animato le festività di fine anno a Porto Cesareo.

Si tratta di due storie distinte ma simili nel loro lieto fine, che hanno coinvolto sia una tartaruga della specie rara Chelonia mydas, sia un esemplare adulto di tartaruga del peso di ben 80 chilogrammi, appartenente quest’ultima alla famiglia delle Caretta caretta. Entrambi gli esemplari sono stati recuperati nelle acque della riserva: una lo scorso 18 dicembre e l’altra il 24. Gli esemplari, rintracciati dal pescatore in mare aperto e in evidente stato di difficoltà, sono stati messi in salvo.

Le due tartarughe tornano in libertà

Sono stati gli stessi operatori della riserva a prestare i soccorsi. Le hanno trasferite e messe in cura presso il “Centro di recupero tartarughe di Torre Guaceto”. La prima a tornare in libertà è stata proprio Natalie. Per Stefy invece, prosegue il percorso di cure sotto la supervisione dell’esperto biologo faunista Giacomo Marzano. A celebrare e festeggiare il salvataggio di Natalie, è stato il sindaco di Porto Cesareo Silvia Tarantino.

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