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"Sobrietà energetica", lezioni all'aperto e luci spente in università

"Si tratta di gesti, semplici e concreti, da praticare nella vita quotidiana di Ateneo, ma utili a tutti per orientare i comportamenti anche al di fuori delle mura dell’Università", spiega il professor Massimo Monteduro

LECCE - Cinquanta eco-suggerimenti per la “sobrietà energetica”: è l’iniziativa lanciata dall’Università del Salento in occasione della “Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”. La giornata si è tenuta ieri, 16 febbraio 2023, coordinata nell’Ateneo salentino dal delegato del Rettore alla sostenibilità Massimo Monteduro e dal gruppo “Nisa – Nucleo interdisciplinare per la sostenibilità dell’Ateneo”. In mattinata, nel corso di una lezione pubblica nel chiostro del Rettorato, si è parlato appunto di “sobrietà energetica” e sono stati presentati i 50 “eco-suggerimenti”.

"Si tratta di gesti, semplici e concreti, da praticare nella vita quotidiana di Ateneo, ma utili a tutti per orientare i comportamenti anche al di fuori delle mura dell’Università", spiega il professor Massimo Monteduro. "Vanno dall’uso delle luci e degli impianti di riscaldamento/raffrescamento a quello dell’acqua - prosegue - dalla mobilità all’organizzazione di manifestazioni, dall’uso di internet, pc e smartphone a quello di stampanti e fotocopiatrici".

Palazzo Codacci Pisanelli

"Quello della sobrietà energetica è un tema molto importante, perché ci consente di riflettere consapevolmente sulle nostre abitudini, gli stili di vita e le scelte di ogni giorno, di orientare realmente i nostri comportamenti verso la solidarietà e il rispetto per la natura - Continua Montenudo - I nostri eco-suggerimenti sono a disposizione di tutti: come Università siamo e saremo sempre al servizio non solo dei componenti della nostra comunità, ma del territorio e di tutti i cittadini, nella prospettiva di apertura e di promozione della sostenibilità fortemente perseguita dal nostro rettore Fabio Pollice".

In serata sono state spente inoltre le luci del Rettorato, di Palazzo Codacci-Pisanelli e dell’area esterna del complesso “Sperimentale Tabacchi”: un gesto simbolico compiuto per la prima volta in contemporanea con tutti gli Atenei pugliesi, nell’ambito della manifestazione “Capire - i cinque Atenei della Puglia Insieme per il risparmio energetico”.

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