Un voto per “incoronare” la quercia Vallonea l’albero dell’anno 2019

Il più antico albero del Salento candidato al concorso on line promosso da Giant Trees Foundation, ha già raccolto oltre 100 mila consensi. Si può votare collegandosi al sito

la quercia Vallonea

TRICASE - Un’opportunità tutta green per incoronare la secolare quercia Vallonea di Tricase tra gli alberi più importanti del panorama nazionale e internazionale e per il quale avviare una adeguata attività di tutela e salvaguardia. A partire dallo scorso 7 settembre e sino al 21 novembre, la giornata nazionale dell'albero, collegandosi al sito di riferimento (clicca qui) si può infatti partecipare al concorso on line attraverso il quale si potrà scegliere la quercia italiana che prenderà poi parte al concorso europeo Tree Of The Year 2020. Ogni voto raccolto permetterà all'Italia di essere rappresentata nel panorama internazionale con i suoi alberi più importanti per caratteristiche, storia, cultura e bellezza.

E il Salento, anche grazie all’aiuto di tutti noi, può giocarsi le sue carte visto che tra gli alberi in nomination per il concorso, scelti dal comitato scientifico della Giant Trees Foundation, l’associazione verde con sede a Tarcento in provincia di Udine, figura pure la ultracentenaria quercia Vallonea tricasina. La concorrenza è notevole visto che sulla piattaforma del concorso figurano anche essenze di rilievo quali La Quercia delle Checche (il nome deriva dalla grande quantità di gazze che trovano riparo tra i suoi rami) della Val d'Orcia, in provincia di Siena; la Quercia di Fossalta, della zona veneta di Portogruaro, e il Leccio dell’Etna alle pendici dell’omonina zona vulcanica siciliana.      

Più voti ricevono gli alberi, maggiore sarà la rilevanza che acquisteranno a livello nazionale e internazionale e quindi anche le possibilità di tutelarli adeguatamente. A fine novembre verrà organizzato anche un convegno internazionale dove sarà presentata la quercia vincitrice. In tale occasione, la comunità di riferimento (istituzioni, associazioni e territori) potranno incontrare il comitato scientifico della Giant Trees Foundation e concordare la tipologia di intervento per la tutela e salvaguardia della pianta stessa. Attualmente la quercia Vallonea di Tricase viaggia con un buon margine di consensi con 101.063 voti ricevuti e potrebbe diventare l’albero dell’anno.      

La storia del “Simbolo del Salento”

La Quercia Vallonea di Tricase è considerato l'albero più antico del Salento: si parla di un albero di 700 o addirittura 900 anni, con 700 metri quadrati di foltissima chioma ed un tronco di 4,25 metri.  E' candidata a diventare patrimonio nazionale dell'Unesco e nel 2000 il Wwf l'ha identificata come "Albero-simbolo" del Salento e della Puglia. Questa specie è  poco rappresentata sul territorio nazionale e quindi anche per questo ancora più preziosa. 

Come spesso accade, molte sono le leggende che vengono tramandate nelle tradizioni locali sui grandi alberi, per questo la quercia Vallonea di Tricase è conosciuta anche come "Quercia dei cento cavalieri".

Si narra, infatti, che Federico II, durante una sua visita in Terra d’Otranto, in seguito agli scontri avvenuti a Barletta, abbia trovato riparo sotto la chioma della quercia insieme ai suoi cento cavalieri durante un forte temporale.  La quercia ha sempre rappresentato per il territorio salentino un simbolo ma anche un supporto all'economia locale perché dalle sue ghiande, un tempo, si ricavava il "tannino", una sostanza utilizzata nella concia delle pelli.

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