Lunedì, 27 Settembre 2021
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"Il prezzo dell'onore": fra doppio gioco e corruzione

La pellicola, anche grazie alle convincenti interpretazioni deglii attori, è molto interessante e il film, pur non essendo un action movie in senso stretto, tiene lo spettatore inchiodato alla sedia

"Il prezzo dell'onore" regia di Gavin O' Connor
Con: Edward Norton, Colin Farrell, Noah Emmerich, John Voight
Durata 125'
Genere: drammatico
Produzione: USA

"Il prezzo dell'onore" o, secondo il titolo originale, "Pride and glory" è un poliziesco ambientato nel Nypd (Ney York Police Department). Diretto e sceneggiato da Gavin O' Connor, in omaggio al padre detective della polizia di New York, il film ha avuto una lunga gestazione. Il regista comincia a stendere la sceneggiatura nel 1999, varie vicissitudini (tra le quali anche la strage dell'11 settembre, non sembrò opportuno, infatti, trattare il tema della corruzione della polizia in un periodo di grave emergenza) ne ritardano la produzione, fino ad arrivare al 2008, anno in cui la pellicola viene presentata al festival del cinema di Roma ed esce nelle sale il 31 ottobre.

Il film narra la storia della famiglia Tierney, da generazioni nella polizia di New York, che si trova a fronteggiare un caso di corruzione che la riguarda molto da vicino. In una notte quattro agenti della narcotici, appartenenti al gruppo del detective Francis Tierney Junior (Noah Emmerich), vengono uccisi in un conflitto a fuoco. Quello che solo inizialmente sembra un sequestro di droga finito male, si rivelerà, invece, un agguato mortale, qualcuno all'interno del dipartimento fa il doppio gioco. Ray Tierney (Edward Norton), fratello di Francis, viene incaricato dal padre Francis senior (John Voight), capo della polizia di Manhattan, di guidare una task force per scoprire i colpevoli. Di questo gruppo, fa parte anche il poliziotto Jimmy Egan (Colin Farrell), cognato di Ray e Francis. Il film, oltre raccontare un'amara realtà parallela del Nypd, è soprattutto la storia di una famiglia e del dramma che la colpisce.

La necessità di denuncia che si scontra con il desiderio di tutelare il proprio nucleo familiare. L'onore e la gloria del corpo di polizia cui appartiene la famiglia Tierney sono valori in pericolo, minati dalla corruzione, dalla fame di denaro, dalla brama di potere, vizi ai quali difficilmente gli uomini sfuggono, che indossino o meno una divisa. La pellicola, anche grazie alle convincenti interpretazioni di tutti gli attori, è molto interessante e il film, pur non essendo un action movie in senso stretto, tiene lo spettatore inchiodato alla sedia per quasi tutta la sua durata. Peccato solo per l'ultimo quarto d'ora finale, caratterizzato da una morale spicciola e un po' troppo conciliante che fa perdere alla storia quel lucido realismo che l'aveva caratterizzata per la maggior parte della sua durata.

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