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Martedì, 24 Maggio 2022
Mobilità Sostenibile

“Stop ai mezzi motorizzati intorno alle scuole", parte la richiesta di Streets for kids

Il 6 maggio in tutta Europa scendono in piazza studenti, insegnanti e genitori per rivendicare l’istituzione di "strade scolastiche" durante gli orari di ingresso ed ucita degli alunni. In città l'iniziativa è promossa da LeccePedala

LECCE - Liberare le scuole dalla morsa delle auto e dell’inquinamento, restituendo ai bambini e ai ragazzi spazi pubblici per ritrovarsi in sicurezza ed esprimere liberamente la propria socialità: è la richiesta di Streets for kids, che venerdì 6 maggio vedrà scendere in piazza studenti, insegnanti e genitori in tutta Europa per rivendicare l’istituzione di strade scolastiche.

L’iniziativa - promossa dalla rete di oltre 60 associazioni europee, e che fa riferimento alla campagna Clean Cities “Streets for kids” - sarà l’occasione per lanciare un appello al Comune di Lecce al fine di chiudere progressivamente al traffico le strade nelle immediate vicinanze delle scuole nella città durante gli orari di ingresso e uscita.

Per iniziativa del movimento di cittadinanza attiva LeccePedala, con l’adesione della scuola secondaria di primo grado “Ascanio Grandi”, si inscenerà un’iniziativa nella strada prospiciente la scuola - dalle 8.00 alle 9.30 - con giochi e performance che culmineranno in un festoso girotondo. Il sindaco è stato invitato a partecipare all’evento, nel corso del quale gli sarà consegnato il manifesto delle richieste per l’istituzione delle strade scolastiche davanti a tutti gli istituti della città entro il 2030.

Ha aderito alla campagna anche l’associazione Rione Santa Rosa Aps con un’iniziativa programmata in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado “Antonio Galateo” a Santa Rosa. Anche qui, tra giochi in strada e happening, i ragazzi e i loro genitori chiederanno la chiusura al traffico della strada davanti alla scuola.

L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Lecce, si svolge nel quadro della campagna Clean Cities, una coalizione europea di Ong e gruppi di base che mira a incoraggiare le città a passare alla mobilità a emissioni zero entro il 2030. La campagna sostiene la mobilità attiva, condivisa ed elettrica per un futuro urbano più vivibile e sostenibile, che richiede anche un graduale divieto di circolazione dei veicoli inquinanti dalle città entro un decennio.

Con l’iniziativa del 6 maggio parte una campagna in cui gli attivisti chiedono all’amministrazione comunale di impegnarsi per raggiungere numeri in linea con gli standard europei: "se Parigi ha già 150 strade scolastiche e si è recentemente impegnata a raggiungerne 300 nei prossimi due anni, Lecce può arrivare ad almeno 15 strade scolastiche nei prossimi due anni", affermano gli esponenti di LeccePedala. 

Le proposte 

Come fare a migliorare la sicurezza dei percorsi casa-scuola e a ridurre drasticamente il traffico motorizzato intorno alle scuole? I promotori delle iniziative sopraindicate hanno esposto alcuni suggerimenti, riportati di seguito. 

1. Realizzando 15 strade scolastiche cittadine entro i prossimi due anni: iniziando con il rendere permanenti le strade scolastiche già esistenti e lanciando nuove sperimentazioni (che andranno poi rese permanenti nell’arco di un anno).

2.Prevedendo la rimozione permanente della sosta su strada lungo tutto il perimetro degli edifici scolastici, con progressivo allargamento dei marciapiedi e installazione di dissuasori fissi o mobili per il controllo degli accessi e la prevenzione dei fenomeni di sosta irregolare

3. Approvando un cronoprogramma nel quale l’amministrazione si impegna a istituire strade scolastiche per la totalità delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado (salvo eccezioni motivate) entro il 2030, e definendo obiettivi intermedi

4. Istituendo un tavolo cittadino sulle Strade scolastiche per aprire un confronto regolare con la società civile

5. Sostenendo il Mobility manager del Comune, di concerto con i Mobility manager scolastici, nel lavoro di redazione di piani di spostamento scolastico in collaborazione con le scuole e il Comune

6. Incentivando la realizzazione di progetti di pedibus e bike to school coinvolgendo gli attivisti delle associazioni di base 

7. Pianificando la messa in sicurezza sistematica degli attraversamenti e dei percorsi pedonali e ciclabili casa-scuola per favorire la mobilità pedonale, ciclistica, la micromobilità e l’autonomia 

8. Sensibilizzando la cittadinanza con una campagna di comunicazione e la produzione di materiali informativi per genitori e insegnanti e gadget per i bambini

9. Promuovendo forme di incentivazione attraverso giochi e competizioni virtuose tra scuole e premiando le scuole che finora si sono impegnate in questo senso.

Sono parte attiva di LeccePedala le seguenti sigle:
Fiab Lecce Cicloamici, Adoc Lecce, Circolo Tandem, CPK Lecce, Città Fertile, Vulcanicamente, Civica, Salento Bici Tour, Fucina Salentina, WWF Salento, www.salento.bike, Veloservice, Cicli Minimi, Ciclofficina Onza Onza, Fridays for future, APS Rione Santa Rosa

Sostengono l’attività di LeccePedala:
Decathlon Surbo, Simtur, Forum Ambiente e Salute, Nasca Teatri di Terra, Prossima Lecce, Glocal, I slow You, MO.Bici, Salento E-Cycling, Slow Active Tours, ControPedale, Sud est climb, Zemove, Alberto Guido & figli, Amici di Enrico, Ciclopica, Cirknos, Comitato Verde Santa Rosa.
 

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