Mercoledì, 29 Settembre 2021
Politica

275, il Consiglio di Stato conferma l'accordo di marzo

Dai giudici amministrativi l'ok definitivo all'infrastruttura. Respinto il ricorso ambientalista: l'opera si realizzerà come concordato al vertice di Roma . Gabellone chiede all'Anas di cantierizzare

CASTRIGNANO DEL CAPO - La quarta sezione del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste, che si opponevano al raddoppio della strada statale 275, che collega Lecce a Santa Maria di Leuca. I ricorrenti avevano espresso perplessità sulla devastazione ambientale che avrebbero recato le opere necessarie alla realizzazione delle quattro corsie, soprattutto nel tratto finale e non avevano ritirato il ricorso nemmeno dopo l'accordo trovato ai primi di marzo nel vertice di Roma al quale parteciparono, Regione, Provincia. Anas e il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=26065). Di fatto, la sentenza ribalta le decisioni passate ed apre alla realizzazione del progetto, già in parte finanziato.

"La decisione del Consiglio di Stato premia un territorio intero e le sue istituzioni - afferma entusiasta il presidente della provincia di Lecce, Antonio Gabellone -, la 275 si farà. Finalmente. L'opera pubblica strategica più importante per un Salento che guarda al futuro è salva, nella sua interezza. Così come sono salvi 288 milioni di euro di investimenti, 40 km che tireranno fuori dall'antico isolamento il Capo di Leuca".

Per Gabellone, si tratta del giorno della "svolta per il Salento": "Da oggi - dichiara - si può guardare al futuro con maggiore ottimismo, caduti tutti i ricorsi giudiziari si può parlare di un'opera pubblica 'da fare', 'da realizzare'. E si realizzerà per intero da Maglie a Leuca, con il viadotto previsto dal progetto originario che diventerà una galleria 'in trincea' che non intaccherà il paesaggio sovrastante. Negli ultimi 7 km la statale non si fermerà, ma andrà avanti a 2 corsie, uno per ogni senso di marcia, raggiungendo Santa Maria di Leuca".

Per Gabellone, ora ci sarebbero tutti i presupposti per Anas per chiudere la gara in tempi rapidissimi, riattivando le procedure d'appalto: "Il governo nazionale - spiega Gabellone - ha rispettato il primo grande impegno coincidente con l'avvio della mia legislatura di governo in Provincia, per cui va al Ministro Fitto un ringraziamento speciale, per l'avvio di questa grande stagione di promesse mantenute". Per il presidente della Provincia, con la sentenza di oggi "cade l'ultimo fantasma ricorrente, quello del continuo ricorso alla giustizia ordinaria per fermare l'apertura dei cantieri": "Oggi si realizza soprattutto - conclude - il sogno dei tanti salentini che hanno pianto su quella strada decine e decine di vittime, loro cari o amici".

Esulta tutto il centrodestra: "Giornata storica"
I toni entusiastici di Gabellone sono gli stessi usati da tutto il centrodestra, euforico per quello che ritiene un proprio trionfo personale. Biagio Ciardo, capogruppo del Pdl a Palazzo dei Celestini, spiega come "tutte le polemiche, le false accuse e gli ostruzionismi si sono dissolti davanti al giudizio dei giudici": "La realtà dei fatti e la certezza del diritto - puntualizza - si sono finalmente imposti rispetto alla cortina fumogena creata ad arte dalle dispute strumentali di qualche oltranzista in cerca di visibilità". "Esprimo grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato di respingere l'ultimo ricorso contrario all'allargamento della 275 Maglie-Leuca": è il commento del deputato salentino, Ugo Lisi, che ammette di non aver alcun imbarazzo a definire quella odierna "una giornata storica".

Fa eco all'entusiasmo altrui anche l'assessore al patrimonio provinciale, Pasquale Gaetani, che ricorda come il raddoppio della 275 sia sempre stata una sua "battaglia per la quale non ho mai lesinato impegno ed energie, convito del fatto che per fermare le tante tragedie consumatesi su questo percorso stradale fosse necessaria la messa in sicurezza": "Il mio primo pensiero - dichiara - va, necessariamente, non solo agli enti istituzionali che quest'opera hanno tanto promossa e finanziata, ma anche alle tante associazioni e i tanti comitati che non hanno mai smesso per un solo istante di raccogliere e far presenti le istanze e le richieste dei cittadini del Capo di Leuca".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

275, il Consiglio di Stato conferma l'accordo di marzo

LeccePrima è in caricamento