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Pd, Marra presenta la squadra. Ma all'appuntamento qualche assente illustre

Alla sua prima uscita ufficiale Fabrizio Marra, il neoeletto segretario cittadino del Partito democratico ha presentato questa mattina i componenti della segreteria di partito. Ma le tensioni interne sono palpabili. Ora si aspetta l'8 di dicembre

LECCE -  E’ il suo primo incontro ufficiale con la stampa quello di Fabrizio Marra, il neoeletto segretario cittadino del Pd che questa mattina ha presentato, nella sede di via Torquato Tasso, i componenti della segreteria di partito. “In ordine alfabetico”, ha tenuto a dire Marra, ecco chi sono: Nicola Chirivì (rapporti con gli enti locali); Danilo De Blasi (coordinatore delle segreteria); Lidia Faggiano (Lavori pubblici, servizi sociali e attività produttive); Andrea Imbriani (relazioni istituzionali e rapporti col gruppo consigliare e attività produttive); Serena Manico (comunicazione); Alessandro Marzo (bilancio e politiche economiche degli  enti locali); Maurizio Miggiano (tesoriere); Gabriella Rizzo (istruzione e pari opportunità); Sergio Ventura (mobilità e pianificazioni del territorio); Mirko Zacheo (responsabile organizzazione). 

La sensazione è che il Pd leccese si avvia verso una nuova fase, ma assai incerta. Ancora. Riflette quel che accade a livello nazionale (vedi la figuraccia del partito alle elezioni del presidente della Repubblica), vive cioè tra il detto e non detto, buoni propositi a parte, ma quelli non costano nulla. Palpabile la difficoltà con cui Marra dovrà muoversi dentro il Pd locale insoddisfatto di se stesso, una bella sfida, non c'è che dire, con i mugugni che spifferano da tutte le parti, ad iniziare dai giovani democratici, i grandi “piccoli” esclusi. E gli "anziani" che sono lì da secoli ma che non lascerebbero il posto ad un giovane emergente manco sotto tortura. E i consiglieri comunali a Palazzo Carafa, quelli del partito nelle istituzioni, che alla presentazione della nuova squadra non erano lì nemmeno per un caffè. A parte Sergio Signore, assenti Rotundo, Torricelli e Foresio. 

Marra sa quel gli aspetta, ma intanto c’è l’8 dicembre, quando il Partito democratico sarà chiamato per scegliere il suo segretario nazionale. Si vedrà. “L’impegno è anche fare crescere una nuova classe dirigente – afferma - e tutti noi sappiamo quanto questo partito ne abbia bisogno. E’ indubbio che è stata una stagione congressuale difficile per il Partito democratico, ad iniziare  dai territori. Ma nonostante tutto in provincia di Lecce abbiamo celebrato un congresso vero, perché dove ci sono quattro candidati alla segreteria provinciale si tratta di un congresso vero. Ma i lavori proseguiranno fino all’8 dicembre, quando si voterà per il segretario nazionale del Pd tra i tre candidati Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Giuseppe Civati”.

“Ora l’augurio che faccio al Pd, dai circoli al nazionale – ha aggiunto Marra – è che il nuovo segretario sia messo nelle condizioni di essere il segretario di tutti, perché questo partito ha bisogno di ritrovare unità, mosso com’è da una eccessiva dialettica ma anche polemica interna . E proprio a livello locale, come segretario cittadino, cercherò di includere, ma tenendo presente che esiste sempre un principio di reciprocità, che non vi può essere cioè collaborazione se poi è proprio questa a mancare. Al centro dei nostri obiettivi  - ha concluso - ci deve essere il bene del Pd, poi le formule si trovano: c’è la formula di Renzi, c’è quella di Civati, quella di Cuperlo, ma la centralità il partito. Se così non fosse questo partito non andrà molto lontano”.

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