Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

A Santa Cesarea scoppia il "caso" del piano parcheggi

Il gruppo di opposizione contesta la scelta della maggioranza di attivare il piano parcheggi senza una previa discussione in sede di consiglio comunale ed invoca l'intervento del Prefetto di Lecce

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A Santa Cesarea Terme scoppia il "caso" piano parcheggi: il gruppo consiliare di opposizione "Per Santa Cesarea Terme", infatti, denuncia come il piano Parcheggi, così come deliberato dal Commissario prefettizio e attivato dall'amministrazione comunale, non tenga conto delle reali esigenze della città e di coloro che la vivono (residenti, lavoratori stagionali e non, turisti, curisti, e non solo). Il gruppo di opposizione cittadina aveva presentato, lo scorso 5 giugno, una richiesta di convocazione di consiglio comunale con la volontà di agevolare una discussione aperta prima dell'attivazione dei parcheggi. Ma "la decisione di questa maggioranza - affermano i consiglieri di opposizione - di attivare i parcheggi in data 21 c.m. e di convocare il consiglio comunale per il giorno 26 c.m. nega ogni discussione e impedisce la possibilità di giungere a determinazioni condivise".

Una discussione più ampia in consiglio comunale avrebbe permesso, infatti, per i componenti dell'opposizione di ripensare la localizzazione dei parcheggi in aree situate a monte (zona Pineta, via Belvedere etc?) e collegate al centro tramite servizio navetta, al fine anche di snellire il traffico nelle zone centrali; di trovare, inoltre, soluzione al problema sollevato dai lavoratori che chiedono forme di agevolazione per il pagamento dei parcheggi (forme previste per i titolari di esercizi pubblici, per i proprietari di seconda casa, per i residenti e per i curisti); su questo punto, l'opposizione precisa: "Paradossalmente sono stati distribuiti agli amministratori comunali Pass gratuiti dei quali questo gruppo consiliare non intende avvantaggiarsi". La discussione, per i componenti di "Per Santa Cesarea Terme", avrebbe ancora permesso di chiarire il senso delle "migliorie" proposte dalla ditta appaltatrice ed approvate dalla giunta comunale; si chiedono a riguardo i quattro consiglieri: "Perché le modifiche limitano le forme di agevolazione previste inizialmente per i residenti? Perché è stato previsto lo spostamento di parcheggi blu da Piazzale Cresti a Piazzale Tamborrino? Chi sono i beneficiari?". Sempre attraverso il dibattito consigliare si sarebbe fatta emergere l'assenza di segnaletica necessaria per informare gli utenti del servizio sulle forme di agevolazione previste e di individuare modalità più semplici per effettuare il pagamento nelle forme agevolate (è previsto che ciò avvenga negli Uffici postali, previo ritiro del bollettino presso il Comando dei vigili urbani).

Pertanto, il capogruppo di "Per Santa Cesarea Terme", Walter Nutricato, e i consiglieri Fabio Viva, Rocco Bleve e Paola Cursano dichiarano: "Questi, che sono soltanto alcuni aspetti della questione, avranno da parte di questo gruppo consiliare ancora grande attenzione. Pertanto interesseremo della vicenda il Prefetto di Lecce e valuteremo con attenzione la possibilità di intraprendere un'azione legale nell'interesse che vengano accolte le istanze di tutta la comunità".

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