Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

Abusivismo, Congedo evoca il pugno duro: "No a criminalizzazioni indistinte"

Il consigliere regionale polemizza con la vicepresidente Barbanente, in merito agli abusi edilizi nel Comune di Porto Cesareo: "Un conto è condurre una battaglia per la tutela del territorio, un conto è omettere distinzioni"

Repertorio

PORTO CESAREO - Abusivismo e territorio alimentano le polemiche in Regione, con riferimento alle inchieste della magistratura sulla situazione di Porto Cesareo. Il consigliere del Pdl, Saverio Congedo, non gradisce le esternazioni della vicepresidente di Viale Capruzzi, Angela Barbanente, che, in merito, ha parlato di abusi edilizi "di norma" nel centro ionico.

“È condivisibile l’opposizione durissima a chi costruisce abusivamente e deturpa l’ambiente - afferma Congedo -, ma generalizzare è un errore”. “Un conto - prosegue - è impostare e condurre una battaglia a tutto campo contro chi realizza, tollera o favorisce abusi edilizi e brutalità di ogni tipo nei confronti del territorio intorno a noi, un altro conto è omettere distinzioni necessarie nel riferimento agli operatori del turismo balneare che non sono tutti brutti, sporchi e cattivi".

Congedo precisa di aver letto parole della Barbanente che "sotto questo profilo sono un tantino incaute, perché implicitamente ci portano a buttare il bambino assieme all’acqua sporca": "Con il proposito malcelato - precisa - di scaricare sugli imprenditori dei lidi e degli stabilimenti balneari, costi e tempi di una burocrazia mai perfettamente efficiente - chiarisce ancora Congedo - si finisce così con il criminalizzare indistintamente un intero settore, che è diventato un’attrattiva fondamentale per il nostro turismo e che rappresenta una fetta significativa dell’economia di questo comparto e delle opportunità occupazionali del Salento”.

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