Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Fiore a Perrone: "Potenziare i biotunnel per migliorare il piano rifiuti"

Il sindaco di Corigliano d'Otranto scrive al presidente dell'Ato Lecce, sottolineando la possibilità di una soluzione che possa consentire all'intera provincia di dimostrare capacità organizzativa ed un modello di buone pratiche

Discarica di Corigliano

CORIGLIANO D'OTRANTO - Il piano regionale dei rifiuti, la raccolta differenziata e le strategie comuni per il miglioramento dei servizi, al centro della lettera indirizzata dal sindaco di Corigliano, Ada Fiore, al presidente dell'Ato Lecce, Paolo Perrone. Nel testo, si parte da alcune considerazioni: il piano regionale di smaltimento dei rifiuti sarà oggetto a breve di approvazione da parte dell’intero Consiglio regionale e le linee previsionali recepiscono un’istanza avanzata dall’amministrazione comunale di Corigliano d’Otranto sin dal 2008, in merito alla possibilità di trattare la frazione organica del rifiuto, oltre che attraverso la realizzazione di impianti di compostaggio, anche mediante il potenziamento dei biotunnel per ora destinati solo alla biostabilizzazione.

"Atteso che questa seconda possibilità - specifica Ada Fiore -, potrebbe essere la soluzione più immediata e praticabile per risolvere una serie di problemi inerenti il miglioramento della percentuale di raccolta differenziata e in particolar modo l’entrata in esercizio della discarica di Corigliano d’Otranto sulla quale permangono le pericolosità da tempo denunciate".

Nello specifico, la soluzione legata al potenziamento dei biotunnel determinerebbe, da un lato, la necessità di una raccolta differenziata della frazione organica ( e questo consentirebbe un aumento immediato della percentuale di raccolta differenziata poiché oltre il 50% del rifiuto è composto proprio dalla frazione organica), dall'altro, eviterebbe l’applicazione dell’eco-tassa per i comuni inadempienti rispetto alla legislazione vigente; e infine, farebbe emergere l’inutilità della discarica di Corigliano d’Otranto che a quel punto potrebbe essere riconvertita in altro (o si limiterebbe a ricevere esclusivamente il residuo del processo di compostaggio).

"Queste operazioni - puntualizza il sindaco di Corigliano - potrebbero consentire all’intera  provincia di Lecce di dimostrare la sua capacità organizzativa oltre che e essere modello di buone pratiche per l’intera Puglia". Per questo, la Fiore chiede la convocazione di un tavolo tecnico - politico per approfondire ed analizzare le varie soluzioni inerenti il miglioramento della raccolta differenziata nella Provincia di Lecce.

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