Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Gatti feriti finiscono in carcere. A Lecce la prima “casa di accoglienza” per felini in Italia

L'assessore comunale Andrea Guido, assieme all'istituto penitenziario e all'associazione delle guardie ambientali, ha lanciato un'iniziativa unica nello Stivale. I felini che non possono essere più lasciati in libertà saranno accolti dagli ospiti di Borgo San Nicola. La struttura sarà realizzata a titolo gratuito da una ditta di Carmiano

Il carcere di Lecce

LECCE – I gatti infermi o soccorsi dopo gli incidenti? Se ne prenderanno cura i detenuti. E’ stato firmato questo pomeriggio il protocollo d’intesa tra il Comune di Lecce, la direzione del carcere, l’associazione Guardie per l’ambiente e la ditta Mello di Carmiano per la realizzazione e la gestione di un’area attrezzata per l’accoglienza dei felini presso l’istituto carcerario di Borgo San Nicola.

L’accordo, sottoscritto dall’assessore alle Politiche ambientali Andrea Guido, dalla direttrice dell’istituto di pena, Rita Russo, dal referente provinciale dell’associazione, guidata da Domenico Clemente, e dall’amministratore della ditta, prevede la realizzazione di una struttura adeguata all’accoglienza di tutti quei felini che, avendo subito traumi o incidenti di vario genere, non sono più idonei a circolare sul territorio in completa libertà. Un’area adeguata, recintata e provvista di opportuni ripari e cucce e in cui l’assistenza ai felini sarà garantita dagli stessi detenuti. Caso unico in Italia.

Alla realizzazione dell’area contribuirà in maniera gratuita la ditta la quale, secondo il protocollo sottoscritto, s’impegna nella predisposizione di tutte le opere necessarie come la recinzione con rete metallica e la posa in opera dei paletti di castagno. Mentre tutte le altre strutture in legno come, ad esempio, le cucce, saranno realizzate a cura della falegnameria del carcere stesso.

Le guardie per l’ambiente, invece, provvederanno all’assistenza sanitaria dei gatti ospitati impegnandosi al contempo a fornire ai detenuti tutta l’assistenza necessaria per la corretta gestione comportamentale dei felini. “Non è la prima volta che mi avvalgo della collaborazione della casa circondariale di Borgo San Nicola – commenta Andrea Guido - e, ogni volta, ho avuto modo di rilevare la grande disponibilità della direzione e la concretezza dell’aiuto reso a supporto delle mie iniziative”.

L’esponente di Palazzo Carafa ha poi aggiunto: “Dopo l’accordo per la bonifica delle discariche abusive, per la manutenzione del verde e, soprattutto, dopo il grande impegno dimostrato appena lo scorso anno e volto all’aumento della percentuale di differenziata, arriva adesso un altro importantissimo accordo che permetterà di risolvere un grosso problema come quello della cura e della tutela dei felini in difficoltà. Un ringraziamento doveroso va rivolto alla dottoressa Rita Russo, direttrice dell’istituto, ma anche alla ditta Mello che non ha esitato a patrocinare gratuitamente tutto il progetto fornendo supporto tecnico e strutturale per la realizzazione dell’area di accoglienza”.

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