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Immobili con più proprietari: “Meglio ricorso congiunto” contro il riclassamento

Anche dall'Aduc i primi ricorsi all'Agenzia del territorio contro la revisione delle classi di appartenenza di case e altri locali: "Chiediamo al Comune di chiarire se l'Imu maggiorata va pagata sin dall'anno in corso"

Corso Vittorio Emanuele II.

LECCE – Il primo plico di ricorsi targato Aduc contro il riclassamento catastale effettuato dall’Agenzia del territorio su mandato del Comune di Lecce, nel 2010, è stato depositato questa mattina da Alessandro Gallucci e Valentina Papanice. Il lavoro dell’ente statale ha portato all’aumento di circa il 20 per cento, in media, della rendita catastale di abitazioni ed altri immobili in quasi tutto il perimetro urbano.

L’amministrazione comunale ha sempre difeso la ragione del riclassamento, sostenendo che il precedente fosse troppo datato e che nel frattempo la crescita del valore di mercato avesse creato delle situazioni di palese ingiustizia, soprattutto nelle zone più pregiate, centro storico e Piazza Mazzini. Ma, incalzata dalla minoranza consiliare e dal malumore serpeggiante tra i cittadini, già costretti a pagare l’ultima rata dell’Imu 2012 con le aliquote maggiorate, la giunta ha deciso di ricorrere al Tar contro l’agenzia che avrebbe tradito lo spirito del mandato ricevuto per dar luogo ad un’operazione grossolana che ha sortito, in pratica, gli effetti opposti a quelli sperati. Parallelamente e indipendentemente si muovono le associazioni dei consumatori che già da giorni stanno depositando ricorsi: la decisione del Comune, infatti, non sospende la decorrenza dei termini per il ricorso alla Commissione tributaria provinciale e, tra l’altro, non è detto che venga accolta di giudici amministrativi.

“Avevamo chiesto di ritirare un provvedimento chiaramente illegittimo – spiegano i legali dell’Aduc -. Avevamo chiesto agli uffici del catasto, visto che si ritengono nella ragione, un confronto pubblico per spiegare alla cittadinanza che cosa è stato fatto. Speravamo in una improvvisa reviviscenza della legalità dello sceriffo di Nottingham. Non siamo ricorsisti di professione. Zitto e paga. Questo è sembrato il significato del silenzio degli uffici di viale Gallipoli. Il risultato, per ora, è l’opposto di quello da loro sperato. I cittadini, sempre più numerosi anche tramite noi, hanno deciso di non abbassare il capo e hanno impugnato quella che è una vera e propria ingiustizia”. 

Infine una raccomandazione dedicata a coloro che condividono la proprietà di un immobile: “Ricordiamo ai proprietari in comunione che è preferibile un ricorso congiunto per evitare di pagare due contributi unificati o di sentirsi intimati dal giudice la chiamata in causa di quello che non è ricorso, con ovvio esborso di nuove spese. Insistiamo nel chiedere al Comune di far sapere ai cittadini che hanno ricevuto l’avviso di accertamento nel 2013, se anche loro dovranno pagare l’Imu maggiorata fin da quest’anno”. Gli sportelli di Aduc sono a disposizione su appuntamento tutti i giorni oppure il mercoledi’ ore 17-19 in via di Porcigliano numero 46 a Lecce o il lunedi’ ore 17.30-19.30 in via Buonarroti numero 36, nel rione Castromediano”.

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