Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Da Alba Nuova e Pd la carta delle primarie sul tavolo: "Vogliamo percorso comune"

A Copertino tra candidature ufficiali e quelle in pectore si prospetta una competizione elettorale molto simile a quella, frammentata, del 2014

Il Comune di Copertino.

COPERTINO – Le primarie come strumento di composizione di incomprensioni, pregiudiziali, veti incrociati nell’ambito di un centrosinistra che si vorrebbe il più ampio possibile: la proposta parte da Alba Nuova, Partito Democratico, Città, +Copertino, Copertino Popolare, Italia in Comune di Pizzarotti.

Si tratta del fronte che, se l’ipotesi che porta alle primarie non dovesse essere accolta,  potrebbe riproporre il sindaco uscente, Sandrina Schito. L’attuale prima cittadina scioglierà a breve le riserve sulla sua ricandidatura. La parte finale della sua consiliatura è stata abbastanza travagliata: la rottura nella coalizione che aveva portato alla vittoria nel ballottaggio del 2014 contro la candidata del Pd è stata arginata dal sostegno proprio dei democratici mentre i fuoriusciti dalla maggioranza si sono adesso ritrovati, ampliando i ranghi, attorno all'idea di candidare l'avvocato Salvatore Sangiorgi, al quale è stata chiesta la disponibilità a partecipare da protagonista alla prossima competizione lettorale.

Secondo Alba Nuova e le altre sigle, tuttavia, “l’individuazione del candidato sindaco non potrà, infatti, che scaturire da un percorso comune, che sia frutto anche dell’ascolto e dell’apertura alle istanze della società, nel solco della tradizione democratica di Copertino. In ragione di questo – si conclude la nota - il tavolo resta aperto a tutti i cittadini ed alle forze politiche del territorio che vorranno dare il loro contributo in termini di competenza, esperienza, entusiasmo e lungimiranza. Auspichiamo che la strada intrapresa possa garantire un percorso comune: è solo di ciò quanto si discute in questi giorni. Considerando importantissimo il valore che ha l’unità per noi, siamo convinti che l’unica strada maestra resti il dialogo per il bene della città”.

Si tratta di vedere dunque se ora esiste una reale volontà di collaborazione tra le parti, oppure se, come nell'ultima tornata, il centrosinistra si presenterà in due o più compagini: del resto la candidatura di Vincenzo De Giorgi, già ufficiale, sembra intercettare gruppi vicini al governatore pugliese, Michele Emiliano. Annunciata anche la partecipazione di Giuseppe Rosafio, Ferdinando Valentino e di un esponente del M5S.

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