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Ambiente, Caroppo rilancia ma Romano chiude la polemica

L'ex primo cittadino insiste: "Nel 2005 ereditammo un servizio di raccolta rifiuti disastroso". Ma il sindaco taglia corto: "Ogni altro commento sulla vicenda è superfluo. Lui bocciato dagli aletini"

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ALEZIO - La questione ambientale emersa con il sequestro in zona artigianale di un'area di proprietà comunale con mezzi per la raccolta, container per i rifiuti e materiale di scarto (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28285), diventa ogni giorno di più terreno di un botta e risposta politico tra l'ex sindaco di Alezio, Cosimo Caroppo (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28367) e l'attuale primo cittadino, Vincenzo Romano (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28403).

L'esponente del centrodestra, minoranza in Consiglio comunale, continua a rimproverare al sindaco il tardivo interessamento alla vicenda: Romano avrebbe infatti informato le autorità il 19 maggio, ovvero solo un mese dopo l'esposto di un privato cittadino, "quindi con colpevole ritardo". Caroppo ricorda inoltre di aver ereditato nel 2005, quando divenne primo cittadino di Alezio "un servizio raccolta di rifiuti disastroso, che aveva prodotto un pesante contenzioso con la ditta appaltatrice".

Dopo due anni fu il centrodestra, sull'esempio dei alcuni paesi limitrofi, ad introdurre la differenziata, che Romano avrebbe osteggiato salvo poi sbandierarlo come risultato della propria amministrazione. Caroppo conclude la sua replica suggerendo all'attuale sindaco di "fare autocritica e di pensare seriamente ad amministrare invece di scaricare sugli altri le proprie responsabilità ed avventurarsi in inutili e ridicole esaltazioni dell'assessore al ramo. La precedente amministrazione non ha mai pensato di affidare un incarico così serio all'attuale assessore Lagetto, una scelta della quale nessuno ne sentiva il bisogno".

Romano chiude il botta e risposta: "Ogni altro commento è superfluo"

Il sindaco di Alezio, Vincenzo Romano, in un comunicato dichiara che "non intende seguire il consigliere di destra Caroppo nelle sue ripetute ossessioni; va semplicemente ed esaustivamente ricordato che, sull'operato dell'amministrazione Caroppo, hanno messo la parola fine, dopo nemmeno tre anni, i suoi stessi consiglieri di maggioranza e gli elettori di Alezio che, nel 2008, lo hanno sonoramente bocciato con appena 800 voti rispetto ai quasi 2000 del 2005. Ogni altro commento, anche relativamente alle solite isteriche falsità, è superfluo".

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