Ampliamento di Porto Gaio, mozione “affondata”. Gallipoli Futura protesta

Dopo il no in commissione i consiglieri Fasano e Cataldi non partecipano alla seduta: “Minerva fugge dal confronto”. L’iter per il progetto della darsena privata può andare avanti. Il sindaco ribadisce: “Deciderà il consiglio e dibattito con la città sulla portualità"

GALLIPOLI - Nulla di fatto per la mozione presentata da Gallipoli Futura che avrebbe dovuto impegnare il sindaco e l’amministrazione comunale ad opporsi alla richiesta di variante per l’ampliamento della darsena privata di Porto Gaio. La richiesta già “affondata” nel corso dei lavori propedeutici della commissione Urbanistica (un solo voto favorevole ottenuto, quello del gruppo proponente più due astensioni) non ha avuto ovviamente seguito nel corso della seduta del consiglio comunale, convocato dal presidente Rosario Solidoro, che si è svolto in modalità telematica nella mattinata di lunedì. Dieci i voti contrari più due astensioni (delle consigliere Fiore e Oltremarini).   

I consiglieri comunali di Gallipoli Futura, Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi, contestando alla vigilia tanto la modalità di convocazione non in presenza dell’assise, quanto il responso della commissione che anticipava la bocciatura della mozione, hanno deciso di non partecipare alla seduta.

“Siamo stati contrari al sistema scelto, quello in videoconferenza, e, soprattutto la commissione di venerdì aveva già bocciato, con unico voto favorevole invece solo quello di Gallipoli Futura, la mozione per dire no al megaprogetto di Porto Gaio senza un’istruttoria degli uffici e senza plausibili argomentazioni” lamenta il capogruppo Flavio Fasano, “la dirigente dei settori 3 e 4, l’ingegnere Luisella Guerrieri non ha effettuato alcuna istruttoria perché non richiesta, limitandosi a dire che si scriverà in Regione. Ma noi non ci stiamo più. Il sindaco Minerva e la sua maggioranza temono il confronto ed hanno impedito anche il dibattito in presenza come fecero per l’appalto della nettezza urbana che non vollero rescindere”.

Lo scorso 5 novembre, in consiglio comunale, dopo un’interrogazione presentata dai consiglieri Fasano e Cataldi sul tema della portualità privata e la risposta del sindaco Minerva ritenuta non “soddisfacente” il gruppo di  Gallipoli Futura presentò, seduta stante, un’articolata mozione che alla luce delle valutazioni in commissione e nella nuova adunanza dell’assise non è stata approvata.

Fasano e Cataldi intendevano impegnare il sindaco e la giunta comunale “a fornire al dirigente gli indirizzi necessari perché, in ordine alla vicenda Porto Gaio Srl, fornisca il parere negativo dichiarando che il progetto sottoposto a Conferenza di Servizi non è idoneo a soddisfare in via combinata gli interessi pubblici alla valorizzazione del territorio comunale ed alla tutela del paesaggio e dell’ambiente, nonché alla migliore utilizzazione dell’area demaniale marittima nell’interesse pubblico generale”.

L’iter dunque potrà andare avanti con la convocazione della nuova conferenza dei servizi fissata per il prossimo 14 gennaio 2021 per il rilascio di una concessione demaniale marittima e per l’approvazione, stavolta definitiva, del progetto di riqualificazione con ampliamento di Porto Gaio: un progetto che interessa un’area di 16 ettari e che dovrebbe portare ad aumentare la capienza dei posti barca della darsena privata dagli attuali 80 ormeggi a oltre 400 posti con nuove strutture e servizi. Proprio in merito all’indizione della nuova conferenza dei servizi da parte della Regione gli uffici comunali attendono ancora comunicazioni da parte dell’ente regionale non avendo avuto riscontro, tramite comunicazione pec, della nuova convocazione, ne degli allegati utili per analizzare il progetto definitivo. Una circostanza resa nota nell’ambito del dibattito consiliare dal presidente della commissione Urbanistica, Cosimo Giungato, dopo il riscontro ricercato dalla dirigente dell’ufficio tecnico comunale.

In linea generale sulla tematica inerente la portualità cittadina, e sul dibattito tra gestione pubblica e iniziative private, la maggioranza del sindaco Minerva ha ribadito la volontà di aprire un confronto diretto con la città prima di qualsiasi scelta, senza al momento bloccare sul nascere anche proposte e iniziative che provengono dai privati, come nel caso di specie del porto turistico dei Porto Gaio,  senza aver avuto la possibilità di analizzare il progetto definitivo. “Al momento noi non abbiano assunto nessuna decisione” incalza il primo cittadino Minerva, “e sarà comunque sempre il consiglio comunale, quando sarà il momento opportuno, ovvero quando si capirà la portata del progetto in itinere, ad esprimersi sulla volontà o meno di fornire un parere positivo, in quanto vantaggioso per l’interrese e l’ampliamento dei servizi per la città, o di valutare diversamente. Resta sempre inteso che la nostra volontà più in generale resta quella di aprire un dibattito e coinvolgere l’intera comunità su scelte strategiche importati come quelle che riguardano la portualità”.

L’assise ha licenziato agevolmente anche le delibere sugli equilibri di bilancio, la variante per il progetto di ampliamento della rete idrica e fognante nelle marine e il programma comunale degli interventi per il diritto allo studio. 

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