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Giovedì, 30 Giugno 2022
Eletto alla Camera nel 2018

L'analisi del coordinatore del M5S: “Frizioni interne hanno confuso gli elettori”

L'esito delle amministrative è stato molto deludente e il presidente Conte ha avviato una riorganizzazione. Nell'astensionismo si sarebbe rifugiata una fetta importante dei simpatizzanti del movimento

LECCE - Il risultato deludente ottenuto dal M5S alle elezioni amministrativa ha indotto il presidente, Giuseppe Conte, a procedere a una prima riorganizzazione sul territorio, con la nomina dei coordinatori regionali. 

Per la Puglia è stato indicato Leonardo Donno, deputato salentino in carico dal 2018. Il diretto interessato, dopo aver ringraziato l'ex premier, ha dichiarato che “una volta completata anche la nomina dei referenti provinciali e con la costituzione dei gruppi territoriali, potrà finalmente decollare sui territori il nuovo corso intorno al presidente Giuseppe Conte, la cui leadership e soprattutto il consenso tra i cittadini restano indiscussi”. 

Donno non si è sottratto rispetto a una disamina degli insuccessi elettorali: “Sulle amministrative il risultato, certamente, è tutt'altro che soddisfacente, inutile nascondersi.  Abbiamo sempre faticato perché, per diversi motivi, i territori sono rimasti scoperti per troppo tempo, la riorganizzazione è stata rallentata, non c'è stata chiarezza e stabilità anche a causa di frizioni interne che hanno confuso i nostri elettori, ma ora siamo pronti. Per il rilancio in questo nuovo corso è importante anche la decisione del Tribunale di Napoli che oggi ha rigettato il ricorso in sede cautelare per la sospensione del nuovo statuto e dell’elezione del presidente Conte”. 

Il deputato pentastellato ha fatto anche una specifica rilfessione sull'astensionismo: “Dobbiamo anche valutare la questione dei tanti, troppi elettori, che non sono andati a votare. In una città come Taranto, ad esempio, ha disertato le urne quasi un elettore su due ed in questa area del non voto, c’è certamente un pezzo del nostro elettorato che dobbiamo recuperare, entusiasmare, coinvolgere. Bisogna saper intercettare le istanze dai territori e dare risposte concrete, parlare e raccontare cosa abbiamo in mente di fare e aprirci al contributo di tutti coloro che si riconoscono nel nuovo corso del Presidente Conte e nei nostri principi e valori”. 

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