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Anci, un confronto con l'assessore Barbanente sugli emendamenti al Pptr

Il direttivo ha incontrato presso la sede di Bari l'assessore regionale per un confronto sul Piano paesaggistico territoriale. In particolare, il vertice s'è soffermato sulla proposta di emendamento delle norme tecniche attuative con la sintesi delle osservazioni raccolte durante la consultazione

BARI - Il direttivo dell’Anci di Puglia ha incontrato presso la sede di Bari, l’assessore regionale Angela Barbanente per un confronto sul Piano paesaggistico territoriale regionale. In particolare, il vertice s’è soffermato sulla proposta di emendamento delle norme tecniche attuative, con la sintesi delle osservazioni raccolte durante la fase di consultazione con i territori, avviata dopo l’adozione del provvedimento.

L’assessore, dunque, ha esposto ai sindaci le osservazioni recepite, precisando che delle oltre 2mila e 750 pervenute solo il 14,7 per cento non sono state accolte e che quelle andata a buon fine sono state già condivise con il Ministero dei beni culturali.

Imprescindibile, come sottolineato dallo stesso assessore, la collaborazione con i Comuni in materia di governo del territorio e paesaggio, viste le competenze delle amministrazioni locali in sede di autorizzazione paesaggistica e quindi di interpretazione del Piano.

Angela Barbanente ha sottolineato la necessità di accelerare tempi per definitiva approvazione del Pptr, soprattutto per lo stato del territorio, sempre più vulnerabile di fronte ad eventi calamitosi che si verificano con maggiore frequenza.

Due le logiche perseguite: tutela del paesaggio - nella nuova accezione “ecologica” - e semplificazione, in piena coerenza con il Codice dei beni culturali, evidenziando l’importanza dell’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali. Infine, anche su richiesta dei Comuni, ha rimarcato la “flessibilità” e “dinamicità” dello strumento, facendo specifico riferimento a due articoli (104 e 97), che prevedono procedure semplificate (Conferenza di servizi) rispettivamente, per la rettifica delle errate localizzazioni o perimetrazioni e per l’aggiornamento del Piano (articolo 104) e per l’adeguamento dello stesso alla realtà locale (articolo 97).

“Continua il proficuo percorso collaborativo tra Anci e Regione, – ha dichiarato il presidente dell’Anci di Puglia, Luigi Perrone – di particolare importanza la lunga fase di concertazione avviata con la vicepresidente Barbanente, perché ha prodotto un confronto sistematico e costruttivo con i comuni e per loro tramite con i cittadini. Ringrazio l’assessore ed esprimo apprezzamento per il metodo. I comuni vivono quotidianamente le complesse dinamiche di trasformazione del territorio e dunque sono direttamente interessati a disporre di strumenti pianificatori certi e condivisi, adeguati alle proprie specifiche peculiarità e che consentano uno sviluppo durevole e sostenibile”.

L’Anci ha provveduto a inoltrare lo schema di proposta emendativa ai Comuni pugliesi i quali potranno esprimersi entro il prossimo 28 novembre. 

Il piano con gli emendamenti

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