Politica Martano

Antonio Bovino: "Con me progetto di vero cambiamento"

Amministrative Martano, parla il candidato della civica "Cambia Martano", che spiega la sua discesa in campo e punti del suo programma: "Puntiamo su trasparenza e vera partecipazione"

MARTANO - È il terzo incomodo tra i due schieramenti ufficiali di centrodestra e centrosinistra. Oppure semplicemente l'alternativa dello scontro a tre per il rinnovo del consiglio comunale di Martano. Tutto dipende da con che punto di vista si osserva la questione. Di certo, la candidatura di Antonio Bovino, 47enne avvocato locale, rappresenta un soggetto interessante nell'incognita delle prossime amministrative.

Ma come nasce la sua discesa in campo, è lo stesso candidato sindaco di "Cambia Martano" a spiegarlo: "C'è stata una frattura all'interno del centrosinistra, già all'epoca delle scorse amministrative, quando dovevo essere tra i possibili candidati sindaco, nella trattativa che poi ha poi condotto la coalizione a sostenere il nome di Antonio Micaglio: in seno alla trattativa, io ebbi il consenso di parte dei Ds, di Rifondazione Comunista e dell'alla socialista, mentre l'allora rappresentante al tavolo della Margherita, Marco Castelluzzo (oggi candidato del centrosinistra, ndr), si adoperò per la scelta di Micaglio. Contestai quella opzione, perché nata da un'azione di forza, che io cercai di contrastare con un manifesto, col quale chiesi pubblicamente le primarie. Mi fu risposto da Sergio Blasi che la mia era una 'provocazione'. Da lì è nata l'esperienza di opposizione con la lista 'Città Futura' che tra le cinque in campo è arrivata terzo con oltre 1400 voti".

Ovviamente il giudizio sull'amministrazione uscente è per Bovino "negativo", anche se "riconosco - afferma - che qualcosa di buono è stato realizzato come nel caso della sistemazione della biblioteca. La questione è che, però, non si è mai compreso o non c'è mai stato un progetto politico dentro quell'esperienza".


Bovino evidenzia la sua diversità rispetto alle altre due proposte in campo: "La mia lista civica propone un cambiamento vero, perché alle mie spalle non ci sono condizionamenti né poteri forti. Noi vogliamo puntare su un progetto di comune, che si basi sul dialogo con le persone, sull'elaborazione di strumenti di partecipazione democratica, sul rilancio del ruolo centrale di Martano nel sud - est del Salento, oltre ovviamente a puntare alla tutela delle risorse ambientali, architettoniche ed archeologiche, della cultura artigianale, commerciale ed agroalimentare della città e loro valorizzazione anche in funzione turistica. Vogliamo una città attenta ai reali bisogni dei suoi abitanti e dove trovi accoglienza una vera rappresentatività".

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