Sabato, 20 Luglio 2024
Politica Acquarica del Capo

Appalti Acquarica, solidarietà politica dal centrodestra a sindaco e giunta

La delicata vicenda che ha portato all’arresto di De Paola con l’accusa di tentata estorsione per ottenere un appalto da due milioni di euro, scuote la politica, che si stringe intorno al sindaco a Ferraro e ai suoi assessori

ACQUARICA DEL CAPO - “Solidarietà” e “grande ammirazione”. Sono questi i termini ricorrenti che il centrodestra salentino tributa al sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, e alla sua amministrazione comunale, per il comportamento “esemplare” e “coraggioso” tenuto nella gravissima vicenda che li ha visti oggetto di intimidazioni e minacce da parte di esponenti della criminalità organizzata che premevano per ottenere, senza gara, un appalto da 2 milioni di euro dal comune e che ha condotto all’arresto di Cengs De Paola.

“Il sindaco e la sua giunta, rifiutandosi di cedere alle minacce e alle richieste – spiega Rocco Palese, capogruppo alla regione del Pdl -, hanno immediatamente denunciato tutto alla magistratura. Ora chiediamo al prefetto di Lecce e tutte le autorità e gli organi competenti, di seguire con la massima attenzione questa vicenda e le sue evoluzioni, garantendo al sindaco e all’intera amministrazione appoggio e vicinanza, scongiurando così che possano essere oggetto di eventuali ritorsioni o di altri gravi episodi”.

Per il coordinatore provinciale del Pdl e presidente a Palazzo dei Celestini, Antonio Gabellone, da Acquarica del Capo “è arrivato un segnale forte”: “Le istituzioni ci sono – ha sottolineato -, non mollano, camminano con la schiena dritta, anche in tempi di antipolitica e di vento contrario a chi è in prima linea nelle amministrazioni pubbliche; nel segno della legalità, contro ogni gesto, pressione o condizionamento criminale”.

“Ora che il faro è stato acceso – prosegue Gabellone – lo spirito di legalità e coscienza civica che ha accompagnato questi amministratori sia ripreso e valorizzato da tutti, anche dalle istituzioni demandate al controllo del territorio, dalla Prefettura e dalla Procura di Lecce, in maniera che tali episodi possano non solo restare isolati ma anche che gli stessi amministratori di Acquarica del Capo non subiscano ulteriori pressioni, minacce o intimidazioni a seguito del loro nobile gesto. Tutti insieme, ora, non abbassiamo la guardia”.

Ai due fa eco, Andrea Caroppo, consigliere regionale della Puglia prima di tutto, che si dice ammirato per il “coraggio civile” dimostrato dal primo cittadino di Acquarica del Capo e dai suoi assessori che, “lungi dal subire le intimidazioni e le violenze, dall’incendio di auto all’aggressione fisica, di un soggetto notoriamente pericoloso in ordine all’attribuzione di appalti pubblici, lo hanno denunziato a chi di competenza, consentendone l’arresto”.

“Da Acquarica e dai suoi amministratori – sottolinea - giunge così una prova inequivocabile del fatto che la politica sa esprimere anche coraggiosi servitori dello Stato e delle sue leggi, che non si piegano ai ricatti della violenza e del malaffare ma li contrastano a viso aperto cooperando senza paura con gli organi preposti alla difesa della legalità. Un esempio assolutamente prezioso in una stagione in cui la delinquenza organizzata rischia di trovare terreno fertile per tornare a terrorizzare e taglieggiare le nostre comunità, che fa onore alla nostra Terra e ne precostituisce gli anticorpi per resistere ad una nuova, inquietante infezione”.

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