Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

“Deep trip”, un’app gratuita e interattiva per creare una comunità tra i turisti

Finanziata dal ministero sarà scaricabile in automatico in lingua originale. Nel quadrilatero del centro storico, gli amministratori assicurano copertura wifi direttamente tramite il numero di cellulare

Un momento della conferenza stampa

LECCE - Alta tecnologia e, vivaddio, a costo zero. Una nuova App, scaricabile direttamente dal proprio smartphone, consentirà di conoscere la storia di Lecce e dei suoi monumenti, gli eventi in corso e, soprattutto, di creare una “comunità” virtuale con gli altri utenti alle prese con lo stesso programma. Si chiama “Deep trip”, ed è stata realizzata dall’Università del Salento, in collaborazione con il Cnr, e si tratta di un progetto finanziato dal ministero della Ricerca e affidato all’ateneo salentino.

A giovare di questa innovativa applicazione, oltre a Lecce, sarà anche la città di Catania. Il software, intanto, è stato corredato dai suoi ideatori con tanto di motore semnatico, che dunque andrà ad attingere video, immagini e hastag relativi alla città barocca dal web, ma anche di lettura vocale e persino la scelta automatica della lingua: se un turista francese ha il proprio smartphone impostato con il “vocabolario” madre, anche “Deep trip” sarà scaricato in lingua. Ma non è tutto. Il programma, infatti, garantisce anche un collegamento con un’altra tappa: quella dell’area virtuale del museo Must di Lecce, già presentata settimane addietro dall’amministrazione comunale.

 Il motore di ricerca, inoltre, sarà in grado di “captare” tweet o immagini su Instagram pubblicati dagli utenti in linea su Depp trip, creando di fatto una community istantanea: diventando, in questo modo, persino “luogo” di aggregazione di confronti tra turisti.  La “home” è suddivisa in sezioni: una dedicata al tipo di mezzo utilizzato: due ruote, auto, pullman, a piedi, per migliorare l’esperienza di visita. Del resto, così come sottolineato dall’assessore all’Innovazione tecnologica Alessandro Delli Noci, “Il passaparola che si sviluppa in rete in ambito turistico non può essere sottovalutato: migliorare l’esperienza turistica di un solo visitatore significa oggi, con l’avvento del web2.0, suscitare l’interesse di nuovi utenti. Si dà vita, così, ad un circolo virtuoso, che passa dalla soddisfazione del visitatore e garantisce un ritorno, in termini di attrattività, all’intero territorio”.

 Di parere analogo anche il sindaco di Lecce, Paolo Perrone: “Siamo convinti che Deep Trip possa rappresentare una nuova frontiera della fruizione dei beni culturali a Lecce. Messe da parte le guide cartacee e le mappe, spesso obsolete e non aggiornate, la app consentirà non soltanto di avere a portata di mano tutte le info sui monumenti della città, ma soprattutto di  fruire di una esperienza virtuale innovativa, che coinvolge la dimensione sensoriale ed emozionale”.

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